Home > Verande > Chiusura Terrazzo con Veranda 02 11 2016

chiusura terrazzo con veranda

Vorrei chiudere il mio terrazzo di 2,5x6 metri con dei serramenti in modo da prolungare fisicamente la cucina attraverso la creazione di una veranda. Nel mio stabile alcuni vicini hanno già provveduto anni fa alla chiusura di alcune logge e terrazzi con serramenti (apparentemente in alluminio, non molto belli a dire il vero). Desidererei conoscere:

  • Che iter seguire per ottenere le autorizzazioni (comune, condominio, catasto..)
  • Che tipologia di chiusura prevedere per ottenere un buon effetto estetico, oltre che ad una buona temperatura d'inverno e d'estate. 
  • Per ottenere un risultato ottimale, bisogna rivolgersi ad un serramentista o si tratta di un sistema di chiusure particolare?
  • Che range di prezzo - se possibile definirlo- mettere in conto per un prodotto di media qualità.

 

5 Risposte:
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Risposta:

Ho letto attentamente la sue richieste e, in considerazione delle esperienze personali maturate in tal senso, cerco di esserle di aiuto.

Il tema delle 'chisure' con serramenti di balconi/logge/terrazzi è argomento delicato; questa soluzione è abbastanza diffusa e, se realizzata in maniera conforma ai regolamenti, offre sicuramente un aumento di superficie vantaggioso.

I miei consigli sono:

>Che iter seguire...

Serve contattare un professionista che, in modo preliminare, analizzi il quadro normativo/urbanistico e conoscere così, se il futuro progetto sarà valido. Di solito con un incontro presso l'ufficio tecnico comunale, si ottengono tutte le informazioni.

A questo punto, si determina se il progetto potrà essere fattivo oppure no.

Certamente il consenso condominiale sarà parte integrante dei documenti da presentare al Comune per la futura pratica edilizia; è opportuno attivarsi in tal senso solo dopo aver acquisito le informazioni che determiano se posso/non posso fare la chiusura del terrazzo.

Oneri al Comune, diritti da versare e onorario al professionista saranno euro di cui tenere conto oltre ai costi di realizzo.

La pratica redatta dal professionista, si completerà, una volta terminati i lavori, con la variazione catastale.

>Che tipolgia...

Qui la mia risposta è meno efficace; telai in metallo/pvc o legno così come il colore saranno  da considerare in maniera idonea a seconda del contesto in cui si opera. Sicuramente gli standard qualitativi che offrono le aziende nei confronti della dispersione di calore del serramento, sono oggi molto performanti. Il mio consiglio è quello di orientarsi su una fascia medio alta di qualità. Il rischio di disperdere caldo è sempre alto con queste soluzioni. Le trascrivo il parametro "Uw - trasmittanza serramento" che serve ad indicare quanto calore 'passa' dal serramento; più il valore è basso, migliori sono le sue prestazioni (con medio-alta qualità intendo valori di Uw =< 1.5 W/m²K).

E' adatto considerare anche sistemi schermanti per evitare il surriscaldamento in estate dell'ambiente.

>Per ottenere un risultato...

Il serramentista è l'artigiano competente. Ci sono anche ditte 'dedicate' a questo genere di interventi, senza interesse le scrivo: verandapiu.it tanto per darle un riferimento. Personalmente ricevo loro informative ma non ho mai svolto attività con questa ditta. Oppure, attraverso il sito fierabolzano.it/klimainfisso ha una panoramica ampia del settore e competenze.

>Che range di prezzo...

Qui mi fermo, tipologia e qualità del prodotto sono elementi determinati del prezzo. La messa in opera dei serramenti può essere semlice per spazi, piano d'intervento, movimentazione dei telai/vetri oppure complessa. Sopralluogo e preventivo (almeno 3) sono le 'parole d'ordine' in questo caso.

 

Mer, 9:33 dueaprogetti
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Realizzando un vano (un volume), sono necessari una pratica edilizia e il pagamento di oneri. Inoltre, bisogna verificare se è possibile realizzare altro volume su quel terreno edificabile... pertanto è indispensabile rivolgersi ad un tecnico.

Nel caso di veranda, si può pensare ad una "serra solare". Questa si può realizzare ovunque ed è detraibile al 65% in quanto migliora l'efficienza energetica dell'edificio... può consultare il sito:

http://www.ristrutturareperrisparmiare.it/1/serre_solari_717894_0.html

Prima di rivolgersi ad un serramentista, chieda al tecnico di fiducia incaricato di fare le opportune verifiche. Deve essere chiaro che il tecnico fa gli interessi del committente ed è la prima persona da contattare, i commercianti e gli artigiani verranno scelti di conseguenza; sarà la direzione lavori del tecnico a verificare che il manufatto venga realizzato a regola d'arte.

Spesso si cade nell'errore di scegliere l'impresa prima del tecnico...

 

Mer, 12:46 architetto Davide Amerio
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Innanzitutto prima di procedere a verificare se l'intero condominio è d'accordo con il suo progetto, anche se a fornte di esperienze pregresse non ci dovrebbero essere problemi. Dal punto di vista delle pratiche autorizzative è necessario interpellare l'ufficio tecnico del comune  (possibilmente attraverso un tecnico) per valutare cosa prevede il regolamento edilizio a riguardo e  verificare che il nuovo volume rispetti le distanze previste dal Codice civile circa le distanze; dal punto di vista catasale viene richiesto un aggiornamento che dipenderà dalla destinazione d'uso che verrà assegnata ai locali in funzione di ciò che verrà deciso in Comune.

Dal punto di vista della scelta degli elementi finestrati, è legittima la preoccupazione circa la scelta del serramento più adeguato. Il comfort all'interno di un ambiente quai interamente vetrato dipende soprattutto dalla temperatura delle superfici degli ambienti, che sono determinanti anche quando la temperatura dell'aria corrisponde alla temperatura di comfort. Opterei per un triplo vetro bassomissivo o, se si vuole risparmiare, un doppio vetro bassoemissivo con un gas nobile all'interno (argon-xenon) che consentono buone trasmittanze termiche; i costi vanno da 400 a 600 € al metro quadrato, in funzione anche del tipo di telaio e di distranziatore termico. Per un buon comfort estivo è opportuno installare un sistema di ombraggiamento esterno. Inoltre un ambiente compeltamente vetrato richiede una particolare attenzione anche per quanto riguarda il comfort acustico.  

Dal punto di vista estetico eviterei il PVC e opterei per il legno o, se si vogliono evitare costi di manutenzione in futuro, legno o alluminio. Un bravo serramentista può bastare, ma è opportuno consultare un tencico esperto in materia, che Le consiglierà anche la posa più opprtuna che è fondamentale per ridurre i costi energetici della struttura. 

 

 

Lun, 13:05 Arch. Spirandelli - architettura salubre ed efficiente
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Essendo la loggia da realizzare di profondità maggiore di 1,5 metri e dovendo chiudere l'ambiente con almeno 3 lati si rientra nell'aumento di volume.

Questo comporta la necessità di fare una pratica DIA con Piano Casa, che deve essere seguito da un professionista (architetto o geometra).

Per la realizzazione pratica le conviene una struttura metallica più resistente con tamponamenti in parte opachi (con pannelli isolanti, cartongesso legno e intonaco) in parte con serramenti. La struttura e i serramenti possono rendere l'effetto del legno, con minori problematiche dal punto di vista della resistenza e della durabilità (il legno dopo 10 anni o meno può richiedere il rifacimento)

Una struttura di quelle dimensioni solo di costruzione avrà un costo di circa 10-15 mila euro, a cui si dovrà aggiungere la parcella del professionista, i diritti di segreteria del comune (dai 150 a 350 euro) e oneri di costruzione e urbanizzazione per l'ampliamento (tariffa imposta dal Comune).

Lun, 12:02 martinabasso.arch
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L'iter da seguire è semplice:

- se la il balcone da verandare è sul prospetto principale è praticamente impossibile che il Comune permetta di eseguire i lavori.

- se il balcone si trova sul prospetto secondario è probabile che il Comune permetta di eseguire i lavori (occorre rivolgersi ad un tecnico abilitato tuttavia)

- occorre una delibera assembleare che autorizzi la costruzione di veranede sul prospetto secondario. In caso i vicini l'abbiano già fatto o sono abusivi o già esiste tale delibera.

Il consiglio è sempre quello di affidarsi ad un architetto che eseguirà le dovute verifiche normative e saprà indicare la via più breve e pià economica per eseguire i lavori.

Mer, 17:20 RiccardoRavioloArchitetto
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