Home > Tetti E Coperture > Lavori Sul Tettodevo Contribuire Alle Spese 13 09 2018

Lavori sul tetto:devo contribuire alle spese?

Buonasera, risiedo in un mini-condominio e abito al primo piano, l'inquilino del secondo e ultimo piano, senza avvisarmi, si è messo a fare dei lavori sul tetto, per altro senza nessun permesso, né autorizzazioni. Alla domanda cosa stesse eseguendo mi ha risposto: " Devo fare una presa d'aria". Dopo 4 giorni guardo sopra al tetto e vedo che è stato fatto un rialzo di 50 cm. e un'apertura di circa 150 cm quadrati con sopra delle tegole messe alla meno peggio. Volevo chiedere se questa è una cosa regolare, inoltre se in futuro dovessero esserci problemi legati al tetto posso rifiutarmi di contribuire alla spese? Grazie. Dario.

3 Risposte:
Se ritieni interessante la risposta votala:su
1 utente ha votato.
Risposta:

Nelle parti comuni condominiali, rientrano normalmente i servizi e i beni necessari all’esistenza dell’edificio strutturalmente destinati all’uso o al godimento comune: il suolo, le scale, il tetto, le tubature per il passaggio di acqua e gas.

Poichè le modifiche delle parti comuni possono essere eseguite solo previa autorizzazione dell'assemblea di condominio, l'intervento risulta illeggittimo

Una recente sentenza della Corte di Cassazione, l’individuazione, in caso di infiltrazioni d’acqua, provenienti da parti comuni dell’immobile, di coloro che ne sono i responsabili e, pertanto, di coloro che sono tenuti al dovuto risarcimento.

 

Ven, 15:55 pmegale

Grazie per la risposta,

quindi se in futuro ci saranno dei danni al tetto posso rifiutarmi di contribuire alle spese per giustificato motivo.

- locatelli.dario - Sab, 14:08 -
Se ritieni interessante la risposta votala:su
1 utente ha votato.
Risposta:

Al di là del fatto che è illegittimo fare interventi sul bene comune senza permesso edilizio e senza il nulla osta condominiale, secondo me per evitare che il tempo faccia dimenticare il motivo dovrebbe farsi firmare un foglio in cui viene scritto che qualsiasi problema derivante dall'intervento riguardante la messa in opera di una presa d'aria che ha comportato una variazione sulla copertura e di cui il condominio non è stato avvisato.

Mer, 11:33 francescabbo
Se ritieni interessante la risposta votala:su
1 utente ha votato.
Risposta:

Dal punto di vista meramente urbanistico-normaivo, l'apertura di qualsiasi natura (aerazione, vano finestra ecc.) sull'involucro esterno di un edificio costituisce Ristrutturazione edilizia e dunque, a seconda dei casi è necessaria una Scia o il Permesso di Costruire in quanto trattasi di alterazione delle caratteristiche originarie del fabbricato.
Dal punto di vista civilistico, le parti comuni non possono essere in alcun modo modificate senza l'assenzo dell'assemblea (se costituta), ovvero della decisione degli inqulini (in caso di condominio non formalmente costiuito), fatti i salvi marginali di causa di forza maggiore (es. messa in sicurezza, man. straordinarie per ripristino delle condizioni).


Ha come opzioni, previa richiesta di chiarimenti da parte dell'inquilino e messa a verbale delle decisioni a riguardo da parte dei condomini:
- fare un esposto al comune
- farsi fare una lettera di sgravio di responsabilità da parte del condomino.

Mer, 14:13 afpiug
Con RistrutturoSicuro ottieni i migliori preventivi
Chiedi preventivi GRATIS
Vuoi una valutazione preliminare del costo dei tuoi lavori?
Chiedi parere GRATIS