Home > Servizi Professionali > Scheda Catastale Immobile di Proprietà 06 10 2017

scheda catastale immobile di proprietà

la scheda catastale del mio immobile, quella allegata al rogito, non rappresenta esattamente la planimetria esistente. Vorrei vendere casa e il mio vicino mi ha detto che potrei avere problemi con il perito della banca perchè se i documenti non dovessero rispecchiare esattamente la realtà urante un sopralluogo, il potenziale cliente potrebbe non ottenere il mutuo. Ora sarei interessato a sistemare le carte, ma non vorrei neanche spendere soldi inutilmente.

Cosa mi consigliate di fare? Si tratta di una finestra in soggiorno che risulta molto più vicina all'altra mentre invece così non è e poi un pezzo di parete che sin dalla costruzione non risulta essere stata realizzata. Consigliate di aggiornare la scheda catastale del mio immobile o di provare a vendere e aspettare di vedere se il problema si presenta in sede di sopralluogo da parte del perito?

3 Risposte:
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Salve,

sicuramente se sono state riscontrate delle difformità e si è prossimi alla vendita è necessario sanarle.

Il primo passo sarebbe quello di effettuare una richiesta di accesso agli atti in comune per visionare gli atti di fabbrica dell'immobile che sono depositati in comune.

Qualora i disegni comunali risultassero conformi allo stato attuale si potrà semplicemente effettuare un aggiornamento catastale, attraverso un tecnico abilitato, per esatta rappresentazione grafica. L'aggiornamento catastale prevede il pagamento di 50 euro alla presentazione all'Agenzia delle Entrate + le spese del professionista.

Qualora anche con quanto depositato in comune risultino delle difformità occorrerà presentare una sanatoria.

Cordialmente

Arch. Annalisa Bonetti

Lun, 0:28 annalisa.bonetti86

buongiorno,
mi capita di far perizie per mutui e direi che anche se lievi difformitá, le conviene controllare all'uffficio dell'edilizia privata del suo comune il progetto della sua casa perchè qualora risultasse conforme, è solo una errata rappresentazione grafica da presentare in catasto

- francescabbo - Sab, 13:25 -
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SALVE

LE DIFFORMITA' TRA LO STATO DEI LUOGHI CON QUELLO DEPOSITATO IN COMUNE  PRIMA E IN CATASTO POI DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE SANATE.

ANCHE SE IL TECNICO DELLA BANCA NON DOVESSE RILEVARLE, IL SUO FUTURO  ACQUIRENTE IN FASE DI ROGITO SAREBBE COSTRETTO A DICHIARARE UNA CORRISPONDENZA DELL'IMMOBILE ALLA PLANIMETRIA CASTALE CHE DI FATTI NON ESISTE.

BISOGNA QUINDI ALLINEARE QUINDI LO STATO DEI LUOGHI IN COMUNE PRIMA, SE ESISTE DIFFERENZA E IN CATASTO POI.

IL COSTO DELLA VARIAZIONE E' IN RAGIONE DI QUANTE DIFFORMITA' SONO DA COLMARE.

SALUTI

ARCH.EMANUELE MAZZA

 

Sab, 18:46 emanuele.mazza
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Risposta:

Salve,

le difformità tra stato di fatto e documentazione catastale o comunale è una questione abbastanza comune purtroppo.

Nel suo caso è da valutare il tipo di difformità presenti. La circolare 2/2010 dell'Agenzia delle Entrate, infatti, permette una certa tolleranza per le cosiddtte lievi difformità, quelle cioè che non comportano aumento di vani o di superfice. Se il suo caso non dovesse rientrare tra quelli definiti come lieve difformità dovra procedere ad un aggiornamento catastale.

E' sempre buona norma inoltre, in caso di compravendita, verificare anche la regolarità urbanistica dell'immobile, cioè la rispondenza dello stato dei luoghi con il progetto depositato in comune.

Se le servisse un tecnico per tali operazioni non esiti a contattarmi.

 

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