Home > Servizi Professionali > Recupero Sottotetto E Relativa Abitabilità 30 10 2017

recupero sottotetto e relativa abitabilità

Volevo ristrutturare la mansarda in cui vivo e facendo l’accesso agli atti in Comune mi sono accorta che mi è stato venduto come abitazione (mansarda) quello che invece risulta un “sottotetto non accessibile”. L'impresa aveva dichiarato in comune le mansarde come sottotetto non accessibile ma al catasto risultavano abitazione e quindi sono stati fatti gli atti di vendita senza agibilità che invece è stata ottenuta un anno fa e comprende anche i Sub delle mansarde. Il tecnico del Comune mi ha detto che devo regolarizzare altrimenti rischio che mi mandino un ordinanza di demolizione e quindi dovrei lasciare la casa. Mi sembra una follia! Anche perché risulta un certificato di agibilità relativo alle mansarde emesso proprio dal Comune. L’impresa che mi ha venduto la mansarda 10 anni fa sta fallendo e fare causa non mi porterebbe a nulla. L’unica via da seguire sembrerebbe quella del recupero sottotetto. Le altezze della mansarda sono da minimo 150 cm a massimo 350 cm e ci sono tante finestre quindi credo che i requisiti di igiene siano rispettati. Le mansarde non sono collegate ai piani inferiori con accessi né scale interne. Inoltre, il sottotetto di questo edificio non ha solo la mia come mansarda abitata, ma ce ne sono altre due di fianco.

Fermo restando che dovrò rivolgermi a un professionista che segua il tutto volevo chiedervi:

-       il Comune può davvero mandare un’ordinanza di demolizione anche se io ci vivo con la mia famiglia e ho intenzione di sistemare la situazione?

-       Quando mi costerebbe sistemare tutto in termini di sanzioni, oneri ecc? La mansarda è di 100 mq

-       Posso sanare solo io o devo sanare contemporaneamente anche le mansarde adiacenti alla mia, visto che il sottotetto dichiarato in comune era unico senza separazioni?

Grazie dell’aiuto!

1 Risposte:
Se ritieni interessante la risposta votala:su
voti ricevuti: 3.
Risposta:

Dovrebbe capire se nel suo atto originario sia stato indicata il numero di concessione edilizia di trasformazione d'uso del sottotetto da deposito a civile abitazione. Se non esiste nulla, anche se l'impresa ha ottenuto l'agibilità, questa è intestata ad un soggetto giuridicamente diverso da lei.

il comune in questo caso potrebbe avviare un azione di abuso edilizio verso di lei le cui conseguenze (demolizione o altro) sono contenute nel regolamento edilizio alla voce abusi e vedere che tipo di sanzione prevede il comune.

in generale la sua posizione può essere sanata, va visto il suo caso nello specifico, attraverso un procedimento edilizio amministrativo con l'ausilio del piano casa e delle leggi regionali in vigore.

certamente questo comporta il pagamento di oneri e costi del professionista da lei incaricato.

 

 

Gio, 15:02 emanuele.mazza
Con RistrutturoSicuro ottieni i migliori preventivi
Chiedi preventivi GRATIS
Vuoi una valutazione preliminare del costo dei tuoi lavori?
Chiedi parere GRATIS