Home > Servizi Professionali > Pratiche Catastali da Eseguire Regolarizzare Casa 19 05 2017

pratiche catastali da eseguire per regolarizzare casa

ho comprato una casa nel '94 in un complesso popolare affidandomi in toto alla serietà del notaio e giuro senza una planimetria allegata al rogito. In questi mesti ho deciso di metterla in affitto e di trasferirmi in un'altra abitazione, quindi ho incaricato un tecnico dell'agenzia di affitti per l'esecuzione della certificazione energetica.

Durante il sopralluogo si è presentato con una planimetria che non rappresenta al 100% il mio appartamento, ma risultano evidenti alcune differenze (un muro interno è spostato, l'ingresso della cucina è spostato, un muro del soggiorno è diventato un muretto, ecc..). Alla fine dell'incontro il tecnico mi ha detto che per legge sono tenuto a regolarizzare la documentazione al catasto e comune. Vorrei chiedervi che tipo di pratiche catastali devo eseguire per poter sistemare tutto e se posso rivalermi sul vecchio proprietario (anche se sono passati più di 20 anni), perchè io l'appartamento da quando l'ho acquistato non l'ho mai modificato!

Che sosti comporterebbe eseguire queste pratiche catastali? Devo trovare un tecnico o posso affidarmi all'agenzia immobiliare?

 

4 Risposte:
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Risposta:

Purtroppo le costa più di sanzione che di tecnico!

Il costo di una CILA in SANATORIA (è questa la pratica che deve fare) prevede:

  • pagam della sanzione amministrativa di 1000€
  • pagamento della reversale per CILA di 251,24€
  • variazione catastale: costo reversale 50€

A questi costi dovrà aggiungere quelli del tecnico il quale dovrà:

  • presentare le pratiche al comune 
  • fare la variazione catastale con il DOCFA

I costi del tecnico partono da 5-600€

Inoltre, dovendo affittare l'appartamento deve fare la certificazione energetica (APE) e qui i costi partono da 60-70€

Ing. Gabriele Miele

 

Ven, 23:10 m.gabriele
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Buongiorno.

Si deve verificare innanzitutto la corrispondenza dello stato attuale anche con quella di progetto presentata in comune. Potrebbe anche essere il caso che i lavori sono stati eseguiti con regolare certificato edilizio (Cia, cila, scia, dia...), perciò la parte "comunale" potrebbe essere aggiornata, ma non hanno semplicemente fatto l'accatastamento (francamente non credo sia andata così, ma si fa presto a verificare).

Nel caso di difformità, accertata la possibilità di sanare l'abuso, concordo con quanto espresso dall'ing. Miele.
Non sono molto concorde con il compenso professionale che, a mio avviso, in base alla complessità della pratica (possibili vincoli, parerii da chiedere...) oscillerebbe, in todo per la parte comunale, catastale ed energetica tra i 1200-1400 €.

Saluti

Dom, 8:56 arch. Armando Tomasi
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Aggiungo anche che

SE HA BISOGNO, BASTA CHE CHIEDE A QUESTO SITO L'INTEVENTO DI UN TECNICO, IL QUALE LA AIUTERA' NEL RISOLVERLE EGREGIAMENTE IL SUO PROBLEMA.

Di nuovo saluti.

Ing. Gabriele Miele - ROMA

Ven, 23:11 m.gabriele
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Buongiorno,

concordo sul fatto che in prima istanza bisogna verificare la pratica edilizia presso l'ufficio tecnico Comunale e successivamente capire come procedere.

Concordo, inoltre, con il collega Architetto riguardo ai compensi professionali, per come da Lei descritto, potrebbero essere intorno ai 1200-1400 €, poi chiaramente dipende un po' dalle zone.

Purtroppo non può rivalersi sui precedenti proprietari o sul notaio perchè non vi è data certa delle opere e, onor del vero, ne i tempi ne i costi Le sarebbero così certi come il procedere alla regolarizzazione.

Cordialmente

Arch. Romeo A. - Magenta (MI)

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