Home > Servizi Professionali > Catasto Edilizio E Abuso Edilizio 05 10 2017

catasto edilizio e abuso edilizio

Stavo cercando di vendere un appartamento ma il perito della banca del potenziale acquirente non gli ha autorizzato il mutuo in quanto risulta presente un abuso di cui non ero a conoscenza: un locale cucina che non è stato mai stato dichiarato né al catasto né in Comune (ved. pianta catastale allegata e rilievo dello stato di fatto attuale). L’immobile è dei primi del ‘900 e l’abuso è stato realizzato sicuramente prima del 1991 (infatti di questo locale cucina vi è traccia in un atto di vendita del 1991). Inoltre intorno all’immobile non vi sono edifici confinanti (ma solo verde e una strada) e gli edifici intorno sono a una distanza maggio dei 10 metri. Nel locale cucina c’è attualmente una porta e una finestra. Vi chiedo se secondo voi è possibile sanare questo abuso e in che modo (con una pratica edilizia in sanatoria, con delle sanzioni, ecc…). Devo rivolgermi a un tecnico che operi già nel comune (Napoli) oppure posso rivolgermi a un tecnico qualsiasi in Italia?

Grazie 

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2 Risposte:
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Risposta:

Salve,

da quello che vedo nelle planimetrie allegate sembra che il locale cucina sia stato realizzato in un secondo tempo effettuando una modifica di sagoma dell'edificio e un aumento di s.l.p. (Superficie lorda a pavimento).

Per capire se è possibile sanare l'ampliamento occorre effettuare delle verifiche con gli indici urbanistici attribuiti a quella zona e capire se vi è della slp residua.

Inoltre bisogna verificare che non siano presenti vincoli sull'edificio o sull'area.

Nel caso in cui l'intervento risulti ammissibile dal punto di vista normativo potrà essere presentato un permesso di costruire in sanatoria e la sanzione sarà variabile a seconda di quanto verrà deciso dal comune e potrebbe anche risultare necessario effettuare il conguaglio del costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione.

Per quanto rappresentato nel disegno allegato, sicuramente non sono rispecchiate le normative igienico-sanitarie in quanto il bagno risulta in diretta comunicazione con il locale cucina.

Le consiglio di affidarsi sicuramente ad un professionista. Un tecnico del luogo avrà sicuramente più esperienza e dimestichezza con le normative comunali, ma può affidarsi ad un qualsiasi tecnico professionista abilitato in Italia.

Cordialmente

Arch. Annalisa Bonetti

Lun, 0:15 annalisa.bonetti86
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SALVE,

PREVIA VALUTAZIONE SPECIFICA PER IL SUO CASO, IN GENERALE PER QUELLO CHE LEI HA DESCRITTO RISULTA POSSIBILE SANARE LA SUA POSIZIONE ATTRAVERSO IL RICORSO AD UNA CONCESSIONE IN SANATORIA.

QUALUNQUE TECNICO IN ITALIA PUO' ISTRUIRLE LA PRATICA CHE PREVEDE IL PAGAMENTO DI ONERI, SPESE CATASTALI OLTRE AL COSTO DEL PROFESSIONISTA INCARICATO.

SALUTI

ARCH.EMANUELE MAZZA

 

Sab, 19:19 emanuele.mazza
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