Home > Ristrutturazione Bagno > Ricavare Nuovi Bagni Piccolissimi 10 08 2016

ricavare nuovi bagni piccolissimi

Da cinque anni abbiamo ristrutturato una casa di corte ricavando due appartamenti da 3 unità molto piccole esistenti. Si tratta di appartamenti con due camere che attualmente affittiamo per periodi brevi e ci siamo resi conto che sarebbe utile riuscire a ricavare un secondo bagno per unità (anche piccolissimo). Proprio per questo motivo infatti abbiamo perso prenotazioni che richiedevano l'utilizzo delle camere da parte di due coppie con 2 bagni separati.

Una buona soluzione sarebbe ricavare un bagno nella camera da letto (fin troppo grande) lasciando quello più grande dove si trova attualemente, senza stravolgere troppo gli appartamenti. 

Che dimensioni dovrebbe avere a vostro parere un bagno piccolissimo perchè sia funzionale e sopratutto per rispondere ai requisiti minimi previsti dalla legge? Abbiamo anche pensato di realizzare una doccia di tipo aperto, con lo scarico al centro del bagno (alcuni nostri vicini ce l'hanno) ma poi abbiamo pensato anche agli aspetti negativi (dover ripulire tutto una volta dopo aver fatto la doccia). Potremmo eventualmente rinunciare al bidet.... Un secondo bagno se non sbaglio può avere anche dimensioni minime rispetto a quello principale, è corretto? Tutto ciò ha senso o questi sono aspetti che sembrano rilevanti solo a noi? In ogni caso che caratteristiche dovrebbe avere un piccolissimo bagno e -se possibile stimarlo - che costi?

3 Risposte:
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Come anticipato dal collega, bisognerebbe conoscere il comune di appartenenza per capire, in base al regolamento edilizio, quale sia la superficie minima per il secondo bagno. Naturalmente bisogna anche verificare che si rispetti la superficie minima per la camera da letto. Infatti se si decidesse di apportare queste modifiche planimetriche all'appartamento bisognerà affidarsi ad un tecnico che verifichi la conformità del progetto ai regolamenti e normative e sarà necessario presentare un pratica in comune ed eseguire l'aggiornamento catastale. Tuttavia ritengo che per un bagno si debba avere almeno un lato minimo di 120 cm. Un altro aspetto da tenere ben in considerazione è la posizione attuale dello scarico a cui bisognerebbe allacciarsi. Se fosse troppo lontano e bisognasse far passare le tubazioni nel solaio, potrebbero esserci difficoltà nell'avere le giuste pendenze e quindi potrebbe essere necessario realizzare un gradino. Naturalmente tutti questi aspetti hanno una incidenza diversa sui costi.

Mer, 20:20 annalisa.bonetti86
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Per rispondere alle sue domande, manca un dato fondamentale: in quale comune si trova l'appartamento. Ogni comune ha un suo regolamento edilizio.

In alcuni sono richiesti una metratura minima ( ad esempio Milano il secondo bagno deve essere di almeno 2mq ), in altri la presenza di alcuni pezzi minimi e in altri ancora (come a Reggio Emilia) non ci sono vincoli di metratura.

Oltre questo ogni comune ha il suo regolamento sui rapporti di areoilluminazione e in questo caso non è stato specificato se c'è una finestra.

Anche la camera da letto deve avere una superficie minima oltre a requisiti minimi di aereoilluminazione contenuti nel regolamento comunale.

Per avere un'idea di costi, è necessario sapere dove passeranno le tubazioni per gli allacciamenti.

Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista della sua zona che potrà valutare in base a tutti i parametri di cui sopra, la fattibilità e i costi.

Le consiglio di farlo il più confortevole possibile per non rischiare lamentele nei commenti che le farebbero perdere sicuramente possibili clienti.

Mer, 9:38 lifting-house
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Risposta:

Concordo con quanto detto dai colleghi ed aggiungo che il secondo bagno può realizzarlo anche cieco con sistema di aerazione forzata (a meno di restrizioni del regolamento edilizio del comune dove ricade l'immobile) e che le dimensioni possono essere anche minime, nel caso in cui ci sia già un primo bagno che rispettti i requisisti di abbattimento delle barriere architettoniche. Per le effettive dimensioni del bagno poi andrà fatto un sopralluogo anche per verificare la posizione degli scarichi; in tutti i casi potrebbe anche utilizzare un sistema della sanitrit che le potrà permettere (utilizzando la poma di rilancio) di avere un bagno anche non in vicinanaza degli scarichi. Il sistema sanitrit prevede un'allaccio elettrico, un motere etc.

Per i costi non mi sento di dirLe una cifra, avendo tante variabili ci potrebbero essere anche notevoli differenze tra le varie soluzioni che si possono adottare.

Gio, 15:37 giampaolobrilli
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