Home > Ristrutturazione Bagno > Docce Muratura 06 05 2016

docce in muratura

E' possibile dovendo sostituire il piatto e box doccia esistente 80x80 cm prevedere una soluzione in muratura? C'è il rischio di creare problemi ai vicini o peggio al proprietario sotto il mio appartamento per le infiltrazioni d'acqua?

Per spiegare meglio cosa ho in mente allego un'immagine di esempio

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La realizzazione di un box doccia in muratura a sostituzione dell'esistente è certamente una soluzione interessante capace di rinnovare l'aspetto del proprio bagno. Il tipo di intervento si risolve nel giro di pochi giorni e, per quanto concerne il rapporto con i vicini, è sufficiente avvisarli per tempo in merito a tempistiche ed entità dell'intervento senza con ciò entrare troppo nel dettaglio!

Il problema delle infiltrazioni è certamente un tema fondamentale che non va assolutamente trascurato. Per prima cosa è importante affidarsi a professionisti esperti che utilizzino materiali di qualità in quanto gli ambienti umidi, in edilizia, sono i più delicati e bisognosi di attenzioni (impermeabilizzazioni e scelta di materiali di qualità) finalizzate a rendere duraturo e sicuro l'intervento.

Sia le pareti che il pavimento del nuovo box dovranno essere impermeabilizzati con materiali adeguati (es: Weber-Saint Gobain; Mapelastic. Questi prodotti necessitano un tempo di asciugatura di 24-48 ore, per un risultato duraturo è importante rispettare le tempistiche di di posa/asciugatura dei materiali sia impermeabilizzanti che di finitura)Tipi di rivestimento: cemento e resina (superficie monolitica senza fughe); piastrelle di grandi dimesioni con posa a fuga invisibile; piastrella classica. Stabilito il budget e visto che si tratta di superfici ridotte è possibile prendere in considerazione anche finiture più pregiate come il cemento con resina.

Se le dimensioni del bagno lo permettono è possibile dare la forma desiderata a questo nuovo box doccia, anche immaginando l'inserimento di una seduta, sempre in muratura, e di un doccione a pioggia all'insegna del relax in casa propria. 

Ven, 10:59 LenArch
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La sostituzione del piatto doccia, di per se è un operazione estremamente semplice, purchè eseguita da personale esperto. Nel caso specifico, la richiesta verte nell'abbandonare il piatto in ceramica ed introdurre uno scarico a pavimento. Non è invece chiaro se si intenda anche optare per un vano doccia in muratura, in luogo di un box vetrato (o con tenda).

Di seguito la rispsota alle varie ipotesi di lavoro:

1) nell'ipotesi di introdurre un box doccia in muratura, l'introduzione di uno o più setti murari a creare le "spalle" del box stesso, deve essere verificata preventivamente a livello dimensionale, considerando che ciascun setto murario sporgerà all'attuale dimesione del piatto doccia, di almeno 13 cm. (8 cm. di laterizio forato, 2,5 cm. per parte tra intonaco,  piastrellatura e collante). Quindi se ora il box è in vetro ed è posato sopra il piatto, l'ingombro complessivo rimane l'impronta del piatto, ovvero 80x80 cm. Poi sarà invece di 105x80 cm. se il piatto è in adiacenza ad un solo muro e con due spalle da realizzare, oppure di 93x80 cm. se è già posizionato in un angolo (e quindi necessita di un solo setto murario). Ove il bagno sia di ampio respiro ciò può non costitutire un problema. Lo diventa invece in quei bagni piccoli dove ogni cosa è studiata al centimetro. Le dimesioni dei setti (o del setto) di chiusura del box possono essere ridotte di alcuni centimetri, intervenendo con struttura in cartongesso (od Aquapannel Knauf se preferito), utilizzando una struttura metallica riducibile fino a cm. 4 + 1 cm. di pannello per parte (e quindi finita 8 cm. compresi i due rivestimenti in piastrelle.

2)  alternativamente possono essere studiate soluzioni con tavelle in laterizio a spessore ridotto (se il caso rinforzate per una maggior resistenza all'urto trasversale), oppure con lastre composite (che fungono da parete e finitura contemporaneamente): il tutto dipende dal bugget di spesa e dall'effetto estetico che si desidera raggiungere. ottimi risulotati si ottengono anche con la posa diretta di lastre marmoree.

3) il tema dell'impermeabilizzaizone non dovrebbe essere un problema se il lavoro in origine è stato già effettuato con criterio (nel senso che sotto il piatto esistente ci sia già la necessaria impermeabilizzazione). Diversamente, sarà opportuno provvedere con idonei isolanti (preferibilmente liquidi) stendibili con facilità e velocità, reperibili a catalogo tra i principali marchi del mercato (Mapei, Fassa Bortolo, Sika, ecc.).

4) la questione legata alle problematiche con il vicinato, va invece gestita principalmente sotto il profilo del rumore delle operazioni edili ed idrauliche, ciò per non recare disturbo in orari magari poco consoni alle altrui abitudini di vita. Per quanto concerne il danno procurabile nella muratura di confine (pare di capire che la preoccupazione nasca dal fatto che il muro in cui è posizionata la doccia confini con unità in proprietà di terzi), il poszionamento di una nuova muratura potrebbe destare qualche poreoccupazione, laddove sia eseguita in laterizio, dato che dovrebbe essere ammorsata alla muratura di confine. Diverso è il discorso se si interviene con setti in cartongesso, le cui guide portanti vanno semplicemente ancorate con tasselli (e quindi senza alcun problema sui muri d'ambito presenti a confine).

5) per quanto riguarda la tempistica di esecuzione, avremo nel giorno 1, le demolizioni e la stesura degli impermeabilizzanti (nel caso preceduti dal posizionamento dei setti murari od in cartongesso a perimetro). Essenziale stendere questi ultimi entro sera, cosicchè la mattina successiva sia possibile operare già per la realizzazione dello scarico a pavimento ed il successivo getto in pendenza dell'area a pavimento. Terzo giorno dedicato alla posa di pavimenti e rivestimenti. Quarto giorno, fugatura delle piastrelle, montaggio della porta di accesso al box, pulizia e sgombero. Da non dimenticare la siliconatura accurata di tutte le linee d'angolo interne con un buon prodotto (mai lesinare in questo caso).

In ogni caso, che si debba intervenire sul solo box doccia, o rifare il bagno intero, è necessaria sempre una settimana di lavoro (giorno più o meno), per il completamento delle opere. Il tutto, per una buona riuscita, prescinde da una perfetta organzizazione preventiva e la disponibilità in loco di tutto quanto necessario, al fine di azzerare ev. tempi morti dovuti ad imprevisti.

Non va dimenticata, nel caso, una verifica preventiva dell'esatta posizione di transito delle tubazioni di scarico del piatto doccia e di quelle di adduzione dell'acqua calda e fredda. Non ultimo i materiali con cui sono state a suo tempo costruite, per essere certi della perfetta compatibilità del nuovo intervento o, diversamente, prevedere quanto necessario.

 

Lun, 15:26 Studio Arkimedia Project
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Realizzare una doccia in muratura non crea nessun problema. Le infiltrazioni possono esserci anche con una doccia tradizionale realizzata con un piatto doccia e rivestimenti.

io le consiglio di realizzare una doccia in muratura con della resina epossidica. Oppure impermealizzare con mapelastic e poi far posare il rivestimento che sia di mattonelle o marmo e far sigillare con materiale epossidico in modo da fermare ogni infiltrazione d'acqua. Naturalmente quello che ho consigliato deve essere eseguito da personale competente e con esperienza.

Ven, 9:54 Bartolomeo Fiorillo Architetto Design
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La doccia senza piatto è una soluzione ancora molto usata, anche se la praticità d’installazione di un piatto doccia elimina molti problemi di infiltrazioni e altro, che si possono formare al di sotto della piastrellatura. Per limitare al minimo i possibili problemi di infiltrazione può far predisporre sotto la pavimentazione uno strato di materiale impermeabilizzante, in modo da limitare al minimo le conseguenze negative di un lavoro non fatto bene.

Ven, 9:46 Ing. Giuseppe Vitale
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L'operazione è fattibile, avendo cura di compiere una rimozione dell'attuale piatto doccia a regola d'arte da parte dell'Impresa che vi opererà, senza compromettere il sistema di scarichi esistenti.

A questo seguirà un'operazione di impermeabilizzazione con idonei prodotti in commercio, facendo particolare attenzione a garantire un buon smaltimento delle acque attraverso le pendenze del rivestimento che convoglieranno verso lo scarico centrale ed una stuccatura fatta con meticolosità in tutta la superficie, sempre con idonei prodotti e magari con l'aggiunta di componenti idrorepellenti.

Ven, 15:32 Arch. Mirko Giommoni
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Se la nuova doccia (in muratura) è fatta a regola d'arte non c'è rischio per l'appartamento sottostante ne tantomeno per i vicini.

Ven, 9:42 alessiapica
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