Home > Ristrutturazione Bagno > Costi Aggiungere un Secondo Bagno 04 01 2017

Costi per aggiungere un secondo bagno

Stiamo valutando l'acquisto di una nuova casa nella zona dove viviamo. Ci stiamo orientando per appartamenti in palazzine degli anni 60-70, tutte con pianta medio grande (85-100 mq) ma, dato il periodo in cui sono state costruite, tutte dotate di un solo bagno. Vorrei sapere quali sono gli elementi da valutare per capire se è fattibile aggiungere un secondo bagno, dotato almeno di WC e lavabo (es. al posto di un ripostiglio o di una cameretta già esistente). So che in linea di principio deve essere quanto più possibile vicino alla colonna degli scarichi del primo bagno. Non sono sicura però dell'entità dell'investimento necessario (al netto dei sanitari e dei pavimenti/rivestimenti) e della mole di lavoro necessaria soprattutto se bisogna 'attraversare' altri ambienti, come il corridoio. Grazie

ps nella foto la piantina di una casa dove il secondo bagno, in altri appartamenti dello stesso palazzo, è stato realizzato al posto del ripostiglio/armadi a muro.  

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pianta appartamento
3 Risposte:
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Risposta:

Innanzitutto bisogna valutare la fattibilità dell'intervento generalmente attraverso questi punti:

- il primo bagno è considerabile a norma secondo i regolamenti attuali? (superficie minima, rapporti aeroilluminanti, altezze..);

- se SI, il secondo bagno che si va realizzare potrà anche non rispettare dimensioni e aperture (può essere anche cieco e dotato di aspirazione forzata);

- se NO, si dovrà realizzare un bagno a norma secondo i requisit igienici del D.M. 1975 (o i più restrittivi dei regolamenti comunali);

- necessità di verificare la situazione attuale degli scarichi e la presenza o meno dei sistemi di depurazione delle acque prima dell'ingresso in fognatura o altro sistema;

- se si modifica la distribuzione del sistema di scarico (imhoff, degrassatori ecc.) richiedere autorizzazione a ente competente;

- sempre e comunque pratica comunale (C.I.L.A. se lavori non comportano modifiche alle parti strutturali, S.C.I.A. se si mette mano alla parte strutturale).

Solo dopo si potrà fare un computo delle opere.

 

Mer, 12:07 geom. Luca Sevà

grazie mille

- cristina.marchionne - Mer, 15:30 -
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Risposta:

Il collega è stato molto preciso.

In ogni caso direi che il problema principale resta la presenza della colonna di scarico, in quanto non è possibile reperirla in altro punto troppo lontano dall'ipotesi del secondo bagno.

Altra ipotesi è quella di realizzare il secondo piccolo bagno adiacente a quello esistente in modo di sfruttare la stessa colonna di scarico.

Ulteriore ipotesi è quella di installare un wc tipo Sanitrit con trituratore del refluo e quindi raccordi in tubazioni di diametro minimo.

Riguardo ai costi, molto variabili secondo le finiture, sanitari e rubinetterie, per un piccolo bagno possono essere sufficienti € 2.500/3.000 + opere di demolizioni dell'esistente e recupero punti acqua.

Chiaramente va analizzato il tutto a cura di un bravo tecnico professionista.

Gio, 1:24 GianpieroMeroni

La distanza per il posizionamento del wc è in relazione allo spessore del pacchetto massetto/sottofondo disponibile sotto al pavimento; una normale stratigrafia/spessore 13-14 cm permette piccoli spostamenti in quanto lo spessore del tubo di scarico è 9 cm (90mm) e la pendenza che va data è dell'1% cioè 1cm ogni metro; ma va tenuto conto che sopra alla tubazione di scarico deve restare spessore per annegare il tubo sotto al massetto/pavimento.

In sostanza va analizzata la situazione sul posto facendo un sondaggio del pacchetto sottofondo.

Riguardo ai pro/contro del sanitrit può leggere un dettaglio sul seguente link....

http://architetticampagna.blogspot.it/2012/11/sanitrit-pro-e-contro.html

- GianpieroMeroni - Ven, 11:30 -

Grazie per la risposta. Nell'appartamento in questione purtroppo le camere adiacenti sono troppo piccole per consentire di costruire il secondo bagno accanto al primo. Qual'è la distanza massima dalla colonna di scarico che bisognerebbe tenere in considerazione per collocare il secondo bagno? nella pianta proposta il ripostiglio si trova a circa 5 mt dal WC nel primo bagno. 

Ma è vero che il sanitrix è rumoroso? Quali sono gli svantaggi di questo tipo di impianto ?

grazie ancora

- cristina.marchionne - Gio, 6:59 -
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Risposta:

I colleghi sono stati piuttosto esaustivi, pertanto ci limitiamo a rispondere al nuovo quesito, confermando le indicazioni fornite: la questione della fattibilità meramente tecnica è certamente insita nella distanza dalla colonna di scarico ma non è l'unico parametro. Le condutture di scarico dei sanitari (e relative derivazioni) necesitano di una pendenza per poter funzionare a dovere. La pendenza richiede uno spessore utile di alcuni centimetri che va ricavato al di sotto del calpestio, all'interno del massetto tecnico che crea le condizioni di alloggiamento degli impianti al di sopra del solaio strutturale.
Generalmente la problematica maggiore si ha con lo scarico del wc, essendo esso piuttosto ingombrante (90 mm di diametro). Se non vi è spazio utile nello spessore del pacchetto architettonico del calpestio esistente (pavimenti-rivestimenti-massetti) alcune soluzioni prevedono la realizzazione di un piano eialzato, altre ancora la possibilità di agire sulle verticalità di confine. In ogni caso va fatto uno studio di fattibilità e va incaricato un tecnico ed una impresa specializzata.
Cordialmente

Gio, 8:49 afpiug
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