Home > Ristrutturare Casa > Si Può Restaurare Casa con Pochi Soldi 02 03 2017

Si può restaurare casa con pochi soldi?

Si può restaurare casa con pochi soldi?

Siamo una copia giovane che da pochi anni è riuscita ad avere un posto stabile di lavoro. I nostri risparmi non sono molti, ma ci piacerebbe comunque iniziare a sistemare l’appartamento nel quale viviamo.

 

La nostra idea è quella di fare un lavoro all’anno, ma le cose da fare sono tante e legate fra loro (ad esempio se decido di rifare il pavimenti mi conviene guardare anche le tubature).

C’è un sistema, un metodo per pianificare a lungo termine una ristrutturazione in modo da poter restaurare casa pian piano investendo pochi soldi anno per anno?

5 Risposte:
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Risposta:

Precisando che il termine adatatto sarebbe ristrutturare: restaurare (ci teniamo essendo specialisti in materia) ha un significato intellettualmente, culturalmente, progettualmente e tecnicamente diverso ed afferente la trasmissione al futuro del patrimonio storico-artistico.

 

Detto questo l'unico modo per pianificare ed ottimizzare il lavoro, renderlo fattibile, tecnicamente e normativamente valido, esteticamente  e funzionalmente rispondente alle necessità, è affidarsi alla "prassi" della progettazione architettonica. A fronte infatti di un ulteriore esborso economico da inserire nel budget totale, un tecnico abilitato e professionista della progettazione porterebbe solo benefici in termini di:

- quantificare verosimilmente il lavoro da effettuare e computarne i costi
- piena rispondenza alle tematiche tecnico-normative e di sicurezza
risparmi economici poichè sarà in grado di prevedere le lavorazioni e la loro migliore/esatta "sequenza"
- interpretare in modo organico, coerente e funzionalmente valido le esigenze
- saper consigliare o indirizzare nelle scelte
- poter seguire direttamente le lavorazioni

A questo va aggiunto che il poter metter mano agli impianti, ad esempio, comporta comunque l'assegnazione del lavoro a ditte qualificate. Altro requisito fondamentale è quello di rispettare le norme di legge in termini di titoli abilitativi: per un intervento di ristrutturazione (anche fosse il solo spostamento di tramezzi/porte interne) è necessaria la compilazione e deposito di apposita comunicazione asseverata (CILA). Lo stesso tecnico dovrebbe poi certificare le opere realizzate in conformità al progetto depositato.

In ogni caso è sconsigliato dilungare troppo il tempo di realizzazione, stante anche precise indicazioni temporali in cui gli interventi andrebbero realizzati. Sarebbe piuttosto opportuno "suddividere" i lavori rispetto alla loro complessità.

Per dare un stima dell'onorario professionale per eseguire gli adempimenti, rispetto alla ristrutturazione integrale di un appartamento di 100 mq, potremmo indicare un compenso professionale di c.ca 3.500-5.000 € per una progettazione completa ed integrata (fattibilità e verifiche preliminari, progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, pratica comunale, direzione/assistenza lavori, fine lavori ed accatastamento).
Anche se sembra una cifra importante è da considerare che il contributo che il professionista può garantire è ben maggiore del compenso percepito, e si traduce sempre in un risparmio globale per il committente: è un investimento che, ripartito nel tempo e nelle opere da eseguire permette di ovviare ad imprevisti e sorprese economiche sempre dietro l'angolo, oltre che organizzare le opere in base al budget.

AF+G Architetti

 

Ven, 10:00 afpiug
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Buongiorno, 
capendo la situazione, posso dire che i lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, possono essere fatti a step, SOTTOLINEO PERO' che in questo modo aumentano sicuramente i disagi logistici per chi continua ad abitare l'appartamento durante i lavori (generalmente è sconsigliato restare in casa durante i lavori nel caso di interventi consistenti, a meno che non si tratti di un semplice rifacimento di un bagno), ed è probabile anche un aumento del costo dell'intervento comlpessivo, dal momento che l'impresa svolge i lavori in momenti diversi e la logistica di cantiere deve essere fatta e smontata ad ogni step.

Un lavoro fatto tutto contemporaneamente, riduce i disagi, e da garanzie migliori del risultato, nel senso che ad esempio se rifaccio l'impianto di riscaldamento, per forza di cose devo andare ad agire su tutta l'abitazione e non posso lavorare stanza per stanza di anno in anno, soprattutto nel caso di riscaldamento a pavimento, così come per l'impianto idraulico ed elettrico.
Toccando i pavimento conviene pensare ad un intervento unico, anche se in apparenza "più costoso" nell'immediato, ma sicuramente di più facile gestione sia per chi eseguirà la ristrutturazione sia per voi proprietari. Magari ci si può accordare con l'impresa sulle modalità di pagamento.

Il mio consiglio è quello di fare un progetto unico e di eseguire i lavori tutti insieme, per i motivi indicati sopra, inoltre aggiungo che in questo caso l'arredo posizionato a lavori ultimati in toto non dovrà più essere spostato, mentre nel caso di lavori eseguiti in più step si dovrà tener conto di questo aspetto.

Per quanto riguarda il costo dell'intervento dipende molto dalle intenzioni di ciò che si vuole fare.

Sperando di poter essere stato d'aiuto

cordialmente saluto

Ven, 12:18 Geom. Ludrini Francesco
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Buonasera,

   come descritto molto bene dal geom. qui sopra le ha dato un quadro generico della situazione. In più le confermo che per quanto riguarda i lavori le posso consigliare di fare 3 preventivi.

In più la base è avere delle vostre idee progettuali fissate e variarle, il meno possibile, durante i lavori così da non avere "problemi" di varianti e così da non aumentare i costi lavorativi e/o professionali.

Saluti

Ven, 17:26 arch_dg
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Mi pare abbastanza complesso affrontare per step diversi la ristrutturazione di un appartamento. 

E'  ovvio  che alcune cose si possono  procrastinare (caloriferi, tendaggi, luci, ecc.) ma non tutto.

E' difficile tecnicamente scindere per esempio il sistema degli impianti tecnologici dal rifacimento delle pavimentazioni  o spostamento di una parete; senza  contare il disagio di avere un cantiere "perenne" tra i piedi.

Opportuno invece sarebbe stabilire, coerentemente con le proprie capacità economiche, un budget  di spesa e poi valutare una proposta di prestito o di mutuo (ai tassi attuali molto conveniente) così da permettere di intervenire con una proposta organica e coerente con le proprie aspettative.

Lun, 12:07 PaoloCalabròArchitettoStudio
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Buonasera, 

ristrutturare nel tempo comporta grossi disagi per voi e, soprattutto, aumenta i costi.

Nel tempo ho avuto a che fare con clienti dalle situazioni economiche più diversificate, ma posso assicurarvi che quello che fa risparmiare maggiormente il cliente è il tempo impiegato alla ricerca della soluzione.

Girate per negozi, vedete fornitori, parlate con i tecnici, è possibile trovare i prodotti giusti e risparmiare moltissimo, quando si ha un quadro chiaro delle possibilità che il mercato offre.

Decidete per un progetto semplice e non vincolante (ad esempio evitate di tirar su tramezzature adesso, quando domani vorrete un open space), cercate di farvi consigliare una disposizione molto flessibile degli ambienti.

 

Mar, 17:28 Architetto Massimo Vitiello_MakeLiveDesign
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