Home > Riscaldamento E Climatizzazione > Come Scegliere le Pompe di Calore Aria Acqua 14 04 2017

come scegliere le pompe di calore aria acqua?

Per una villetta su due piani (ciascuno da 100 metri quadri) con riscaldamento a pavimento abbiamo attualmente una caldaia che ha ormai 10 anni e ci fa spendere circa 2000 euro l’anno di gas, compreso anche il gas per l’acqua calda. Stiamo valutando delle soluzioni per ridurre questi costi e ci è stata suggerita la pompa di calore aria acqua che prevede, se non sbaglio, che un motore esterno riscaldi l’acqua in un accumulatore e la ceda all’impianto sia per il riscaldamento che per l’acqua calda.

Volevo avere maggiori informazioni in merito: ritenete che sia una giusta soluzione per me?   quanto dovrebbe costare il tutto installato e quali sono le marche che consigliate? Come facciamo a scegliere tra le pompe di calore disponibili in commercio? Secondo voi in quanti anni ci ripagheremmo la spesa comprese detrazioni fiscali? Vi ringrazio molto!

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Con un sistema di riscaldamento a pavimento, la soluzione ipotizzata è sicuramente tra le preferite, vista la performance delle p.d.c. sia in termini di efficienza/prestazione, che di elevato risparmio economico di gestione/consumo.

le riporto una ns discussione analoga in merito:

" La tecnologia dei generatori a pompa di calore - specie se geotermici - offrono soluzioni altamente performanti per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti residenziali.

La sua migliore efficacia si ha in abbinamento a sistemi radianti/terminali che lavorano a bassa temperatura (es. riscalmaneto a pavimento), poichè il range di funzionalità in genere difficilmente supera i 60°C (pur potendo produrre energia anche con temperatura esterna inferiore a -20°C, nel caso di tipologia aria-acqua).


La differenza tra un pompa di calore elettrica aria-acqua ed una geotermica sta nell'efficienza data dal prelevare l'energia ad una temperatura specifica, e mediamente alta rispetto alle condizioni invernali dell'ambiente esterno: questo perchè il funzionamento, sia esso verticale che orizzontale sfrutta un principio basilare che consiste nel reperire sempre una temperatura nel sottosuolo piuttosto equilibrata e stabile in tutto l'anno (tipicamente 13-15 °C).

In pratica facendo passare all'interno di una serpentina un fluido termovettore (in genere semplicmente acqua/acqua trattata), nel suo percorso di andata/ritorno, questi acquista l'energia portandosi in equilibrio termico con l'ambiente (sottosuolo): è evidente (e fisicamente dimostrabile con i principi di fisica ambientale e termodinamica) che scaldare una massa d'acqua a 0 °C o inferiore, è ben diverso che portare la stessa massa da una temperatura di partenza di 13-15 °C a quella desiderata d'esercizio, poichè la quantità di energia sarà sensibilmente minore in funzione anche del minor tempo di trasformazione. Tali impianti sono generalmente onerosi poichè il loro funzionamento è assicurato dalla possibilità di effettuare scavi/sterri o pozzi verticali ai quali è associato la maggior parte dell'esborso economico.
Sono considerate pompe di calore geotermiche anche quando la fonte di calore è costituita dall'acqua (pozzo caldo): questa tecnologia richiede generalmente la costruzione di due pozzi, uno di emungimento (appunto detto caldo) l'altro di ritorno (freddo).

 

Tuttavia soluzioni meno onerose vedono l'utilizzazione della tecnologia aria-acqua associata al funzionamento tramite energia elettrica: di queste soluzioni ne abbiamo fatte installare numerose sopratutto nell'ambito delle ristrutturazioni civili, poichè a fronte dell'abbandono totale del combustibile (gas metano, gpl, gasolio) la spesa che deriva dallo sfruttamento dell'energia elettrica è evidentemente minore in ragione della migliore efficienza (generalmente si parla di un coefficiente COP che può superare il valore di 5.00, ovvero ogni 1KW utilizzato se ne producono 5 kW...invertendo il principio delle vecchie e comuni caldaie dove al massimo si raggiungeva una efficienza di 0.98): ciò è possibile grazie alla tecnologia ad inverter, collaudata ormai da decenni nell'ambito dei condizionatori mono/multi split.
Un costo reale per una Pompa di calore elettrica aria-acqua con una produzione di 12kW ed abbinamento ad un boiler di accumulo (sufficiente per riscaldare e dare acqua calda sanitaria ad una villetta indipendente di nuova costruzione di 120-150 mq - classe nenergetica B) si aggira intorno ai 3.500-4.000 € (es. Riello Nextpolar MN).

E' del tutto evidente che con l'integrazione solare (sia essa attraverso pannelli solari per l'integrazione, che fotovoltaici per abattere totalmente i costi dell'energia) porti degli ulteriori benefici in termini economici e di prestazioni globali. "

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