Home > Piastrelle Rivestimenti > Valore Delle Mattonelle Decorative da Esterno 19 03 2017

Valore delle mattonelle decorative da esterno

L’edificio in cui abito è stato costruito nel 1976, è una palazzina signorile con quattro unità abitative.Al piano terra c’è un porticato d’ingresso con pilastri e pavimento rivestiti in pietra, mentre la facciata è rivestita in mattonelle decorative da esterno colore beige.

Abbiamo sempre mantenuto il condominio facendo una manutenzione costante.

Nel tempo gli appartamenti hanno avuto molti proprietari, solo io e mia moglie abbiamo comprato il nostro appartamento subito dopo la costruzione della palazzina.

Gli altri condomini sono tutte coppie giovani e con loro stiamo pianificando l’intervento da fare sulle facciate che presentano delle zone nelle quali le mattonelle decorative si sono fessurate e in alcune parti staccate.

Io e mia moglie, vorremmo intervenire salvando l’aspetto originale di casa nostra, sostituendo le parti deteriorate, anche se questo vuol dire una maggiore spesa rispetto all’idea degli altri condomini, che è quella di eliminare le mattonelle decorative e fare un cappotto termico (ovviamente vantaggioso dal punto di vista del risparmio termico).

Analizzando i pro e i contro dei due interventi, cosa ci suggerite di fare?

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Risposta:

In realtà le odierne tecnologie in tema di materiali coibenti per il risparmio energetico prevedono molte possibilità di intervento, a seconda dei casi specifici (implicazioni e possibilità tecniche ecc.).
Ad esempio è lecito attendersi per un edificio degli anni '70(la premessa è ovviamente che la struttura portante sia di calcestruzzo armato), una frontiera verticale (tamponatura esterna) cosituità da una muratura a cassa vuota (detta a cassetta), realizzata con due paramenti in forati o mattone UNI pieno/semipieno, che definiscono rispettivamente la tamponatura interna e quella esterna, lasciando tra le due una intercapedine di pochi centimetri, che generalmente veniva lasciata vuota.

Presa in considerazione la volontà assolutamente condivisibile di mantenere l'integrità originale degli elementi decorativi, testimonianza di un gusto ed un uso del passato (seppur rientrante più in un valore "affettivo", poichè di fatto non possiamo parlare di preesistenza storica), è evidente che la scelta debba orientarsi su un sistema di intervento che prevede almeno due alternative:

A. CAPPOTTO ESTERNO
- Rimozione, pulizia e stoccaggio delle maioliche originarie integre.
- Realizzazione (previa verifica di fattibilità strutturale e costruttiva, ovvero della possibilità o meno di sfruttare la portanza del paramento piuttosto che i nodi puntuali dell'intelaiatura di c.a. che in tal caso prevedono una sottostruttura) del cappotto termico adatto a soddisfare le esigenze ed a risolvere i ponti termici - Tipo Pannelli in Schiuma poliuretanica STIFERITE SK.
- Riposizionamento delle maioliche sul supporto predisposto con rete in fibra di vetro
- Integrazione delle maioliche con riproduzioni o materiali di recupero.

B. INSUFFLAGGIO
- Rimozione, delle maioliche originarie deteriorate.
- Insufflaggio di fibra di cellulosa all'interno dell'intercapedine - Tipo ISOLARE Isolamento termoacustico in fibra di cellulosa
- Integrazione delle maioliche con riproduzioni o materiali di recupero.

Chiaramente la questione va analizzata da un tecnico abilitato in grado di verificare e stabilire le opportunità in base anche a possibili vincoli puntuali (es. carta della qualità a Roma), che possono far preferire l'una o l'altra soluzione. In ogni caso il processo prevede anche precisi adempimenti normativi in ragione della richiesta di Comunicazione Asseverata.

 Rimaniamo disponibili, poiché interessati alle tematiche in quanto specialisti in restauro e recupero dell'esistente, anche ad un supporto ulteriore qualora l'intervento fosse inquadrato nella nostra area territoriale di competenza.


 

 

 

 

Lun, 17:21 afpiug
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Risposta:

Premesso che gli interventi di rivestimento esterno "a cappotto" risultano maggiormente efficaci quando concepiti già in fase progettuale e meno quando applicati ad una situazione preesistente, qualora l'edificio in oggetto non presentasse troppe discontinuità in facciata, tipo ballatoi, balconi ecc.. sicuramente questo intervento sarebbe di gran lunga preferibile all'altro.

Considerando poi che la sostituzione delle mattonelle, a sua detta, risulta più costoso del rivestimento a cappotto, già di suo abbastanza notevole in quanto a spese, direi che è certamente un rischio investire in un intervento di carattere prevalentemente estetico.

Mar, 19:00 Architetto Massimo Vitiello_MakeLiveDesign
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