Home > Pavimenti Parquet > Pavimenti Pietra di Recupero Soluzioni Chic Ed Ecosostenibili 14 05 2018

pavimenti in pietra di recupero: soluzioni chic ed ecosostenibili

pavimenti in pietra di recupero

Stai cercando idee nuove per la tua ristrutturazione? Un salto nel passato ti permetterà di rimanere al passo con i tempi.

 

Decidere di ristrutturare casa vuol dire anche accettare l’eventualità di incorrere in una serie di difficoltà nel trovare quelle soluzioni che rispecchino realmente il nostro gusto estetico, unitamente al desiderio di praticità.

Di particolare impatto visivo e molto interessante come forma di arredamento, risulta essere il ricorrere al recupero di materiali edili antichi per ristrutturazione e soprattutto ai pavimenti in pietra di recupero.

 

Perché scegliere un pavimento in pietra di recupero

Scegliere un pavimento in pietra di recupero permette di soddisfare due requisiti importanti, ossia

garantire soluzioni abitative d’eccellenza, eleganti e molto chic, ma al tempo stesso fare una scelta che rispetta l’ambiente.

Per quanto riguarda la bellezza, l’Italia è sicuramente il Paese dove si dà maggior importanza alla cura della parte estetica e dei materiali utilizzati per costruire; i materiali di recupero, in particolare, derivano dal loro iniziale utilizzo presso casolari di famiglie nobili, ville liberty e palazzi cittadini.

 

La tipologia di pavimenti presa in considerazione è, inoltre, ecosostenibile, perché viene ottenuta recuperando materiali già utilizzati in abitazioni di pregio: ville, palazzi antichi, sedi di enti prestigiosi del passato.

Chi è impegnato nella demolizione di questi luoghi, se sa di dover poi riutilizzare la pavimentazione e procede con molta cura cercando di non rovinarla e mantenerla quanto più possibile integra per un successivo riutilizzo.

In questo senso esistono imprese che hanno fatto della rimozione e recupero di pavimentazioni antiche (oltre a numerosi altri materiali edili), un servizio di assoluto valore per la propria clientela
In questo modo, andiamo a conferire nuova vita a materiali che hanno già dato molto in termini di utilizzo, evitando di dover compiere lavorazioni industriali supplementari.

 

Pavimenti in pietra di recupero: le principali tipologie

Le pavimentazioni in pietra di recupero sono da distinguersi in differenti tipologie, a seconda del luogo e della storia dalla quale prendono origine.

 

Cementine antiche o pastine

Si parla in questo caso di piastrelle da interni, per lo più risalenti alla fine dell’800 o ai primi del ‘900. Possono essere di forma quadrata o esagonale, mentre per quanto riguarda i motivi cromatici ed i disegni se ne possono trovare delle più varie: da quelle a tinta unita a quelle che propongono motivi floreali o geometrici, con colori accesi o più tenui.

Se vuoi ristrutturare un pavimento antico o integrarne alcune “tessere”, sicuramente le cementine antiche di recupero fanno per te. Ma lo stesso si può dire se vuoi dare carattere, un tocco particolare alla tua abitazione moderna, anche solo facendo un mosaico su pavimento con le cementine.

 

Graniglie o marmette

Sono la storia del pavimento artigianale italiano e francese, utilizzate moltissimo in palazzi ed abitazioni già dal Medioevo. In Italia la loro presenza è stata massiccia a partire dal ‘900 ed anche in questo caso abbiamo tantissime varianti, che si giocano nei due grandi sottoinsiemi delle graniglie a tinta unita o decorate.
Soprattutto lo stile liberty ne ha fatto un grande uso ed è per questo che si prestano come pavimenti in pietra di recupero perfetti da re-innestare su ambientazioni di questo stile.
Sono anche molto amate da chi preferisce un arredamento moderno, soprattutto se parliamo di graniglie decorate, con le quali costruire anche dei tappeti di graniglie in stile liberty che danno un carattere unico ad una stanza o ad un esterno.

 

 

Pavimenti in cotto di recupero

Il pavimento di recupero in cotto ha il pregio di attrarre sempre lo sguardo: sembra donare a qualsiasi stanza o ambiente esterno quel tocco di classicità e di storia che impreziosisce il tutto.
Ha in sé il fascino dell’artigianalità italiana ed è perfetto sia per ristrutturazioni di case e palazzi storici che per gli ambienti più moderni. I pavimenti di recupero in cotto si prestano ad essere integrati con i più moderni sistemi di riscaldamento a pavimento, grazie alla conducibilità termica tipica di questo materiale.
Dal punto di vista cromatico, si varia dal rosso al rosato, passando per tantissime sfumature.

 

Pavimentazioni in pietra antica

Immagino che il tuo pensiero sia volato diretto ai sampietrini: rappresentano sicuramente un esempio calzante, ma non l’unico.

La pietra non viene solo usata infatti per pavimentazioni esterne, ma sempre di più anche per gli interni, soprattutto in presenza di uno stile rustico.
È probabilmente il materiale più naturale tra tutti quelli dei pavimenti in pietra di recupero e puoi scegliere sfumature di colore che vanno dal grigio al bianco, dall’ocra al verde, passando per il rosa.
Da un punto di vista tecnico, la sua caratteristica migliore è quella di riuscire ad immagazzinare e rilasciare lentamente il calore, migliorando la vivibilità della tua casa.

 

Pavimentazioni in pietra di Luserna

Potremmo definirla, per segnare una netta differenza con quanto descritto poco sopra, una pietra moderna. Sono dei blocchetti, utilizzati sia per l’esterno – pavimentazioni ma anche viottoli nel giardino – che per l’interno e possono avere larghezza e spessore differente.
La loro caratteristica vincente è la capacità di modificarsi naturalmente negli anni, andando a colorarsi di sfumature che il tempo, da solo, regala loro: è un po’ come avere un pavimento che si rinnova da solo dopo alcuni anni.

Come pulire i pavimenti in pietra di recupero

Quanto è complicato da pulire un pavimento in pietra di recupero? Quanto si vede lo sporco?

I pavimenti in pietra di recupero sono davvero bellissimi, ma anche un po’ più delicati.
Questo non significa che siano complicati da pulire, ma solo che dobbiamo sapere come farlo.
Il primo consiglio è quello di applicare una pellicola che non ne snaturi le caratteristiche ma li renda meno inclini a macchiarsi e che permetta di pulirli con maggiore facilità.

In ogni caso per una corretta pulizia dei pavimenti in pietra di recupero si consiglia sempre di preferire detergenti neutri.

 

E se proprio non doveste riuscire a ricorrere a questa soluzione così sostenibile, potete sempre optare per un nuovo pavimento seguendo i consigli di questa guida:

https://www.ristrutturosicuro.it/pavimenti-parquet/la-scelta-dei-pavimenti-da-interni-ed-esterni-nella-ristrutturazione-della-casa-28

 

 

 

 

 

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