Home > Manutenzione Condominio > Ripartizione Spese di Rifacimento Tetto tra Due Proprietari 30 05 2016

Ripartizione spese di rifacimento tetto tra due proprietari

Abito al primo piano di una villetta bifamiliare dove al primo piano abita un'altra famiglia. Il tetto al di sopra della mia abitazione presrenta delle infiltrazioni e inoltre ho problemi di condensa nelle camere da letto e nel bagno. Da una prima analisi sembra che dobbiamo rifare il tetto, ovvero la guaina ma anche il cappotto se vogliamo eliminare tutti i problemi.

Ho interpellato l'inquilino del piano di sotto il quale però dice che il tetto è sopra la mia abitazione e quindi devo sostenere io da sola tutte le spese visto che secondo lui solo io ne traggo beneficio.

Mi sembra però che anche lui sia tenuto in qualche misura a partecipare alle spese. Tengo a precisare che non esiste un condominio.

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Risposta:

Il tetto (inteso come travi correnti, arcarecci, capriate tavolato, soletta di copertura, materialli isolanti o impermeabilizzanti, tegole e canali di gronda) è una struttura che protegge l'intero stabile dell'edificio e non solo l'ultimo livello, ed esercita la funzione di copertura. Tale funzione vale per tutti gli spazi sottostanti. Per citare l'art. 1117 del codice civile: " Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piano di un edificio....... tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, quali il suolo su cui soreg l'edificio, le fondazioni, muri maestri i tetti...."

Il principio giuridico considera che chi usufruisce dell'elemento edilizio è tenuto a partecipare alle spese.

Ciò obbliga quindi i vicini a contribuire alle spese relative al tetto. 

 

Lun, 14:46 genziana.bertoni
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In questi casi vi è una ripartizione tra il singolo proprietario che si accolla 1/3 dell'intera spesa di rifacimento e l'intero condominio che si accolla i restanti 2/3 secondo le quote millesimali, così come cita l'art. 1126 de c.c. 

Lun, 10:51 redò
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Nel suo caso la spesa dovrebbe essere divisa 2/3 a Lei ed 1/3 all'altra proprietà.

Per una migliore gestione della questione dovrebbe leggere il codice civile dall'art. 1117 all'art. 1139 e rivolgersi ad un legale.

Lun, 10:47 vecchio.franchi
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Poichè non si è costituito un Condominio, credo che in assenza di una disciplina regolata all'atto del Rogito rispetto la Sua proprietà (controlli il rogito) reputo che Le convenga contattare un legale che possa darLe un giusto contributo civilistico.

Lun, 11:08 Arch. Andrea Ferraro
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