Home > Interventi Strutturali > Un Consiglio su Muro di Sostegno Cemento Armato 02 08 2016

Un consiglio su muro di sostegno in cemento armato

Per realizzare l’ampliamento della mia casa in campagna, poiché si trova su un pendio, ho bisogno di un muro di sostegno in cemento armato, ma prima di coinvolgere un ingegnere che faccia calcoli e progetto mi è stato detto che devo coinvolgere un geologo per fare delle indagini senza le quali sembra che l’ingegnere non possa procedere. E’ giusto?

Inoltre vi chiedo un consiglio su come realizzare questo muro in cemento armato: esistono altri materiali e modalità (per esempio prefabbricato)? Deve essere a spessore costante o variabile? Sapete dirmi che spessore dovrebbe avere considerato che deve essere alto circa 4 metri?

3 Risposte:
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Risposta:

E' vero che in corretta successione logica l'ingegnere strutturista ha bisogno di una indagine geologica preliminare. Ma tra le due fasi si inserisce quella fondamentale della progettazione geotecnica.

Per la buona riuscita del progetto, è opportuno che le tre fasi del progetto siano, sebbene svolte in successione, coordinate fra loro. Solitamente il geologo non è chiamato a descrivere i luoghi semplicemente attraverso valutazioni geologiche in senso stretto senza tener conto dell'opera da realizzare nello specifico. Egli accompagna le sue descrizioni a valutazioni ed indagini geognostiche finalizzate poi a fornire parametri geotecnici utili ai fini del calcolo, prima geotecnico e poi strutturale, entrambe attività di competenza dell'ingegnere.

Poiché la progettazione geotecnica si basa su specifiche ipotesi progettuali funzioni del problema da risolvere, che a loro volta richiedono specifici parametri numerici descrittivi del modello geotecnico, è necessario (anche per normativa) che le indagini geotecniche utili alla definizione di tali parametri siano definite dal progettista, che ha la piena responsabilità della campagna geognostica nonché della interpretazione dei risultati.

Risulta consigliabile, pertanto, che le due figure professionali siano nominate contemporaneamente e procedano in collaborazione.

Per quanto alla tipologia di muro, esistono diverse possibilità la cui applicazione dipende strettamente dalle condizioni geomorfologiche, geotecniche nonché dalla situazione al contorno dell'opera da eseguire. Ogni valutazione è opportuno pertanto che venga svolta direttamente dall'ingegnere di concerto con il geologo ed il committente.

Mer, 7:33 em@nuele72
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Si, una relazione geologica è necessaria, questo permetterebbe allo strutturista, ingegnere o architetto, di definire l'intervento e le alternative costruttive.

Mer, 11:40 iardesign
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Risposta:

Il geologo è indispensabile perchè deve fornire all'ingegnere i dati tecnici del terreno sul quale si realizzerà l'opera.

Per l'impiego del prefabbricato sarebbe indispensabile sapere l'accesso all'area, in modo da consigliare la soluzione migliore.

Tra le varie potrebbe scegliere tra:

- muro in doppia lastra con getto di riempimento da fare in opera (la lastra potrebbe essere già rivestita in sasso)

- muro costolato autoportante (anche questo può avere il rivestimento in pietra già applicato in stabilimento)

- muro con massi ciclopici

- muro tradizionale in cemento armato in opera

In linea generalissima lo spessore alla base è circa 1/10 dell'altezza, quindi nel suo caso sarebbe di circa 40 cm.

Mer, 18:32 fabioloca
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