Home > Interventi Strutturali > Calcolo Tetto Legno 14 12 2015

Calcolo tetto in legno

Sapreste dirmi se per la sostituzione del tetto in legno della mia casa indipendente è necessario nominare un ingegnere che produca una relazione di calcolo o se la può fare la ditta installatrice e se questa relazione deve essere trasmessa a qualche ente?

6 Risposte:
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Risposta:

L'intervento da Lei descritto ricade nella casistica di ristrutturazione edilizia, le pratiche da presentare normalmente, salvo diverse disposizioni regionali e comunali, prevedono la redazione e presentazione del progetto presso il Comune più altri enti di competenza.

Tale pratica deve essere redatta da libero professionista iscritto all'albo o all'ordine (rispettivamente geometri o architetti e ingegneri). C'è da tenere conto che tale sostituzione implica obbligatoriamente che il nuovo tetto sia coibentato in conformità alle normative regionali  ed anche in questo caso il calcolo di trasmittanza e/ o dispersione deve essere eseguito da tecnico abilitato.

Per quanto concerne la ditta esecutrice, essa deve attenersi scrupolosamente al progetto approvato dal punto di vista statico ( Dimensione della struttura,) architettonico ed anche per i materiali e dimensionamento  della coibentazione.

Tuttavia alcune ditte si avvalgono di tecnici di loro conoscenza che svolgono la parte progettuale e tecnica, ma solitamente vengono pagati a parte  e non contemplati nel preventivo dei lavori che redige la ditta esecutrice.

Lun, 13:23 vportaro
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Risposta:

Come già detto da altri colleghi, la ditta è responsabile dell'esecuzione e può anche avere un tecnico abilitato al suo interno che potrebbe occuparsi delle pratiche necessarie da consegnare agli enti competenti ivi compreso il calcolo strutturale, ma è una prestazione che va per conto suo.

A meno che non sia certo al 100% sull'affidabilità dell'impresa può rivolgersi presso un ingegnere o architetto (vecchio ordinamento accademico) che può occuparsi della parte progettuale e di calcolo e che dovrà essere necessariamente occuparsi della direzione lavori o comunque è opinabile che così sia (nulla le vieta di nominare un altro direttore dei lavori).

Quindi OCCORRE il calcolo eseguito da un tecnico competente, se non ne conosce può rivolgersi all'ordine degli ingengeri o degli architetti della sua provincia o rivolgersi a qualche amico che ne conosca, non dimentichi che è meglio che il professionista sia della zona in quanto conosce modi e le alchimie burocratiche del posto, si faccia fare inoltre un dettagliato preventivo dal professionista e non ceda alla tentazione di pagare "poco" perchè la professionalità e la sicurezza di un'opera realizzata che duri, oltre che ben fatta, si paga.

Un tecnico sottopagato le lavorerebbe male e alla buona (e lei non se ne accorgerebbe se non quando è troppo tardi).

Lun, 17:48 MarcoDG
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Per l'intervento in questione è necessario affidarsi ad un tecnico abilitato per la progettazione del tetto dal punto di vista strutturale, funzionale e morfologico.

Lo stesso tecnico dovrà poi comunicare agli opportuni enti comunali il tipo di intervento da eseguire per l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie. 

sarà poi l'impresa esecutrice a realizzare il tetto come da progetto redatto dal tecnico incaricato che dovrà svolgere la direzione dei lavori e il collaudo finale dell'opera.

Lun, 12:40 gianlucacoronato
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L'intervento in questione comporta l'esecuzione di opere di ristrutturazione edilizia o quanto meno manutenzione straordinaria, che comportano la presentazione di una pratica edilizia presso il comune in cui ricade l'edificio. Bisogna inoltre tener presente che qualora vengano modificate la tipologia del tetto, o le sezioni della struttura portante principale e/o secondaria dello stesso o modifica dell'orditura è necessario predisporre una pratica redatta da un ingegnere, la quale dovrà essere depositata presso la provincia di Perugia (ufficio controllo costruzioni) come deposito o autorizzazione sismica. La ditta esecutrice dei lavori dovrà rispettare i progetti in oggetto sotto la sorveglianza di un direttore dei lavori il quale provvederà all'ultimazione dei lavori a redigere gli idonei collaudi e certificazioni varie.

Lun, 13:04 archidartestudio
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La risposta se la è data da solo precisando che ci vuole una relazione di calcolo

La ditta è esperta nella esecuzione

L'ingegnere è esperto nei calcoli e nella supervisione della esecuzione

La norma richiede che ci sia qulcuno che sia esperto nella valutazione (calcolo) e alla ditta di eseguire una buona esecuzione.

Lun, 13:59 robby54
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Certamente per l'intervento che ha previsto ritengo anch'io sia necessario affidarsi ad un tecnico di fiducia che dovrà muoversi su due fronti, quello comunale per la comunicazione del progetto a farsi, quello del genio civile per l'aspetto strutturale. Ovviamente ci sarà bisogno di un altro tecnico che fara il collaudo finale.

Nel caso si utilizzi qualche tecnica o materiale particolari, potrebbe affidarsi anche all'impresa che con proprio tecnico curi il tutto. Ma mi sento di sconsigliare questa strada in quanto ritengo che un tecnico di fiducia dell'impresa, difficilmente in caso di imprevisti farà gli interessi del committente.

Lun, 16:44 pagano.archi
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