Home > Impianto Idraulico > Modifica Impianto Gas E Schemi Impianti Idraulici 15 09 2017

modifica impianto gas e schemi impianti idraulici

Buongiorno. Sono appena riuscita ad acquistare all’asta l’appartamento di fianco al mio e in tal modo il mio bilocale potrà diventare uno splendido quadrilocale. Prima di affrontare la ristrutturazione necessaria per la fusione vorrei farmi un’idea di cosa fare, chi coinvolgere e quanto spendere.

Innanzitutto mi sono posta il problema dell’allaccio del gas. Attualmente c’è, come è giusto, un contatore per ognuno dei due appartamenti e i rispettivi tubi del gas arrivano in punti molto distanti tra loro. Ovviamente io vorrei avere un solo contatore e una sola utenza per entrambi gli appartamenti, in tal modo avrei le spese fisse una sola volta e per prima casa. Ovviamente dovrei sostituire la mia caldaia attuale per prenderne una più potente.

Vi chiedo se questa procedura è possibile e in che modo devo procedere oppure se sono obbligata ad avere due utenze distinte oppure se devo prolungare il mio attuale impianto del gas per farlo arrivare alla cucina del nuovo appartamento.

Stesso problema si pone anche per l’impianto di riscaldamento che è a caloriferi.

Posso fondere i due impianti o devo tenerli separati? Avete qualche schema tipo di impianti idraulici per avere un’idea? Grazie mille!!

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Buonasera, direi che se la prospettiva è quella di avere un unico appartamento non ci vincoli nell'avere un solo contatore gas e una sola caldaia. In linea generale uno dei due contatori verrà chiuso e senza utenza, o addirittura rimosso (servizio sicuramente a pagamento). Non so di che epoca sia il palazzo, ma se il riscaldamento a caloriferi è autonomo ci sarà un collettore o un punto di attacco dove poter congiungere i due impianti.

Farei sicuramente valutare da un tecnico la potenza della nuova caldaia, considerando: utenti, mq dell'appartamento, tenuta termica dell'edificio (serramenti e pareti esterne). 

L'impianto di riscaldamento sarebbe ottimale se fosse con collettore, ossia che ogni terminale ritorna in un punto di raccolta e non come si faceva molto tempo fa che i caloriferi erano collegati a circuito. Un idraulico le spiegherà meglio le differenze.

Buona ristrutturazione

Lun, 19:32 arch.annavecchi
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buongiorno, l'unione dei due appartamenti dovrà essere regolarizzata anche a livello catastale, quindi si avrà un unico subalterno, di conseguenza un'unica utenza per gas e elettricità. Per le questioni tecniche, si rivolga a un bravo idraulico. Cordialità

Mar, 8:38 arch Rina Agostino
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Considerando che la fusione è un caso specifico ma che riguarda ugualmente l'ottenimento di autorizzazioni comunali, il professionista abilitato (poichè immaginiamo ne abbia incaricato uno) che seguirà la pratica e la D.L. sarà in grado di qualificare tecnicamente l'intervento....

Sab, 11:47 afpiug
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