Home > Impianto Elettrico > Normativa Impianti Elettrici Civili 15 04 2016

normativa impianti elettrici civili

Come funziona la normativa per gli impianti elettrici civili? Come faccio a capire se il mio impianto è a norma? A chi mi devo rivolgere o che manuali devo consultare? Sto sistemando la casa per mia figlia e vorrei fosse tutto a posto sia per la sua sicurezza che per le normative italiane.

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Risposta:

Attualmente la disciplina degli impianti civili ed industriali è regolamentata dal D.M. n. 37/2008. Sul testo è possibile valutare anche come vengono intesi, per legge, gli interventi sugli impianti (ad esempio manutenzione straordinaria degli impianti).

La normativa italiana non impone alcun intervento specifico se non si interviene sull'impianto. Ovvero: se l'impianto viene riattivato senza creare alcuna modifica sostanziale, è sufficiente una dichiarazione di conformità da parte dell'impiantista installatore.

Trasformazioni sostanziali (anche in questo caso il decreto viene in suo aiuto e specifica quando si tratta di tale trasformazione): in questo caso si renderà necessario un progetto di impianto.

Dal mio punto di vista sarebbe coerente scegliere questa modalità: contattare un elettricista, chiedere una valutazione dell'impianto e richiedere varie possibilità di sistemazione (sola sostituzione dei fili; rimozione vecchio impianto e nuova posa di tubazioni e fili; creazione di nuovi rami di impianto se si rendono necessari, ecc...), appoggiarsi al tecnico che seguirà la ristrutturazione della sua casa per l'eventuale inserimento degli impianti all'interno della pratica edile. Questo le consentirà, qualora lo volesse, di detrarre le spese per la parte impiantistica, oltre a quella edile, al 50% come previsto dalla Guida Fiscale dell'Agenzia delle Entrate.

 

Ven, 8:46 architetto.giovannini

In aggiunta alla risposta dell'Arch. Giovannini, che condivido, aggiungerei che in questa fase preliminare in cui sta valutando se il suo impianto sia o meno "a norma" e "sicuro" è consigliabile rivolgersi ad un tecnico piuttosto che ad un installatore.

Ovviamente questo consiglio non vuol essere discriminante nei confronti degli installatori ma credo che valutare la rispondenza alle normative di un impianto elettrico, che per altro sono la Norma CEI 64/8 per la parte di impiantistica elettrica e il D.Lgs. 81/08 per la parte riguardante la sicurezza, sia di competenza di un tecnico specializzato nel settore impiantistico elettrico.

Grazie.

- rossienergymanager - Ven, 10:56 -
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la norma che regola gli impianti è la 37/2008 che ha sostituito ed integrato la 46/90

la trova su internet e in particolare se non ha le certificazioni di chi ha eseguito gli impianti la nuova legge istituisce il Di.Ri. ovvero la Dichiarazione di Rispondenza dell'impianto alle norme vigenti che può essere fatta anche da un professionista previo certificazione dell'impianto stesso con idoneo certificatore. Costo intorno a 500 - 700 euro, dipende dalla grandezza della casa. Se, invece, l'unità immobiliare dovesse superare i 400 mq. diventa obbligatorio un progetto realizzato da un professionista ed una Dichiarazione fatta dalla ditta esecutrice, che deve essere abilitata.

Ven, 11:23 Ernesto Cimbalo Ingegnere Designer
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Concordo con i colleghi, se lei si chiede se sia a norma vuol dire che il suo impianto non ha la suddetta dichiarazione, ora si aprono varie alternative dipendenti anche dal suo budget, o lasciare l' impianto com'è se ritiene sia sicuro con solo qualche piccola integrazione o farlo "rifare" da un elettricista che poi le dovra anche rilasciare la dichiarazione di conformità.

Sab, 9:41 antoniovisonearchidesign

Gia con la legge 46/90 era previsto ed obbligatorio l'adeguamento degli impianti elettrici delle unita' abitative, erano specificate anche le semplificazioni acettate. Doplanni di rinvii an he i termini di tale legge sono scaduti. ORA IN TEORIA TUTTI GLI IMPIANTI ELETTRICI NEL CIVILE DOVREBBERO EßERE A POSTO.

Ora la 46/90 e' stata sostituita dal DL 37/08.

Nel civile e' sufficiente (al di sotto dei 400 mq di sviluppo dell'unita' abitagiva) che un installatore relizzi l'impianto e poi allegni alla dichiarazione di conformita' un "PROGETTO SEMPLIFICATO".

TROVA IL TUTTO NEI DOCUMENTI CITATI REPERIBILI IN RETE.

 

 

 

- studio.venica - Gio, 21:33 -
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