Home > Impianto Elettrico > Calcolare il Consumo Elettrico di Unabitazione 09 09 2016

calcolare il consumo elettrico di un'abitazione

Avevo inziato a prendere in considerazione vari interventi di miglioramento energetico della mia abitazione (cappotto esterno, impianto fotovoltaico, serramenti a taglio termico, sostituzione delle lampadine coi led); poi mi sono reso conto che il punto di partenza è il calcolo dei consumi e che in funzione di ciò si possono valutare correttamente gli interventi da fare.

In merito alle questioni riscladamento ho già calcolato i consumi.

Avrei bisogno invece di sapere come poter effettuare, in prima battuta e approssimativamente (visto che poi il calcolo preciso lo farei fare a un professionista) il calcolo del consumo elettrico (lampadine, elettrodomestici, ecc.).

 

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Potrebbe fare un censimento dei suoi elettrodomestici (lampade comprese), misurarne l’assorbimento elettrico e calcolare la differenza rispetto ad uno di nuova generazione, moltiplicandola per le ore di utilizzo. Sommando tutti i valori otterrà un dato in Wh (o in KWh se lo divide per 1000) che se moltiplicato con il costo dell'energia che trova in bolletta le darà un riferimento per capire quanto può risparmiare in un anno. La tipologia degli elettrodomestici è importante perchè ad esempio, un frigorifero di classe energetica A+ di nuova generazione può avere un consumo molto più basso rispetto ad uno vecchio di 10 anni. Tenga conto che una famiglia media nel nostro paese consuma tra i 2500 e i 4000 kWh elettrici l'anno, con una potenza impegnata di 3 kW (potenza del contatore). Il consumo ideale per nuclei familiari senza scaldabagno elettrico:

numero componenti x 500 kWh + 500 kWh = n kWh

e per nuclei familiari con scaldabagno elettrico:
numero componenti x 500 kWh + 500 kWh + (numero componenti x 500 kWh) = n kWh

Le suggerisco però di tornare sulla via dell'efficientamento energetico della abitazione per il seguente motivo: serramenti e cappotto hanno una durata di gran lunga superiore di lampade ed elettrodomestici e quindi anche se la spesa sembra più elevata le consentirà maggiore risparmi spalmati in un periodo di tempo più lungo. Questo ragionamento va fatto anche per l’impianto di condizionamento. Il condizionatore e lo scaldabagno elettrico sono due apparecchiature che in generale consumano molto e che quindi potrebbero essere un elemento che fa la differenza nella spesa di una famiglia.

Tenga conto inoltre che in caso di consumi elevati e installazione di pompa di calore per riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda, ha diritto ad una tariffa ridotta per la corrente elettrica.

Come vede la questione è alquanto complessa; le consiglio di rivolgersi ad un esperto in efficientamento energetico che la potrà aiutare a spendere i suoi soldi al meglio.

 

 

Dom, 20:04 Arch. Spirandelli - architettura salubre ed efficiente
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Per il calcolo dei consumi elettrici è sufficiente fare la media tra le bollette elettriche.

Ben diverso dev'essere l'approccio per decidere l'intervento di coibentazione e sostituzione dell'impianto e degli infissi.

In questo caso, deve tenere in considerazione la diminuzione del consumo di combustibile e l'accesso alle detrazioni fiscali (65% delle spese sostenute, inclusa l'iva e il costo delle pratiche edilizie).

Per calcolare il tempo di ritorno dell'investimento e l'efficacia di ogni singolo intervento è necessario redare un bilancio economico-energetico:

http://www.ristrutturareperrisparmiare.it/1/bilancio_economico_energetic...

 

Gio, 11:50 architetto Davide Amerio
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l punto di partenza è quello di stimare le ore di utilizzo di un dispositivo in un determinato arco temporale. Per calcolare il consumo dei vari dispositivi elettrici, in maniera approssimativa, basta moltiplicare la potenza del dispositivo per il tempo di utilizzo.

Se una lampadina di 20W sta accesa per 5 ore, il consumo elettrico finale è di 20W x 5h = 100Wh = 0,1 kWh

Per apparecchi piu grandi (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, ecc) il calcolo è più complicato perchè, a seconda del carico di lavoro, consumano più o meno energia. Meglio fare affidamento a delle tabelle con i consumi medi. (es. http://www.nsgroup.it/tabella-consumi-elettrici)

Dom, 10:22 Ing. Giuseppe Vitale
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Basta fare la media delle bollette elettriche in un anno, come già ha detto il collega.

Gio, 13:42 redò
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