Home > Impermeabilizzazioni > Pareti Cantina Molto Umide 22 09 2015

pareti cantina molto umide

Abbiamo acquistato una villetta e presto richiederemo preventivi per la completa ristrutturazione. La villetta è su tre piani (zona giorno al piano terra, zona notte al piano primo e cantina al piano interrato.

Il piano cantina si sviluppa su circa metà della superficie del piano terra e presenta delle piccole finetrelle che danno su strada (che sinceramente preferiremmo chiudere per motivi di sicurezza).

La cosa che al momento più ci preoccupa è la presenza sulle pareti che delimitano la cantina (che di fatto dividono la cantina dal muro contro terra) di molta umidità che vorremmo rimuovere naturalmente senza prendere in considerazione l'idea di spaccare tutto il pavimento al piano terra e rimuovere tutta la terra fino a creare un vespaio (che non c'è). Abbiamo paura che rifacendo tutti gli intonaci possa ripresentarsi il problema e vorremmo individuare una soluzione definitiva al problema. 

In sostanza si tratta di due pareti contro terra lungo la scala che collega il piano terra al piano interrato, completamente segnate dall'umidità. Dimenticavo di dire che la scala è molto stretta, quindi anche cerare un muro con un'intercapedine potrebbe non essere una buona idea perchè andrebbe a ridurre la luce di passaggio.

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Anche io concordo col collega su fatto che valga la pena di mantenere le finestrelle e trovare soluzioni alternative (tipo grata) sia per la luminisità ma anche (aggiungo) per l'arieggiamento visto che la cantina risente di problemi di umidità

Per quanto rigurda le infltrazioni (premettendo che andrebbero visti i lughi) non capisco l'ipotesi di sostituitre i pavimenti dal momento che il fenomeno investe le pareti.

Da quel che leggo la cantina è interrata e (con tutte le dovute cautele di non conoscere la situzione) forse si tratta da una carente impermeabilizzazione esterna delle murature.

L'ntonaco interno in questo caso non mi convince in quanto maschererebbe il fenomeno ma alla lunga penso si ripresenterebbe negli effetti.

Da quel che capisco penso ad un intervento esterno di ipermeabilizzazione dei muri perimetrali ed eventualmente a dreni per far defluire l'acqua dall'esterno eliminando quindi il contatto con le murature interrate

Intervenendo dall'interno (se è come penso dalla descrizione) non si elimina l'acqua contro il muro e prima o poi il fenomeno si ripresenterebbe.

Sab, 22:37 robby54
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Ricordati che chiudere le finestre significa togliere luce; se il motivo è la sicurezza ci sono finestre in Classe di Sicurezza 2 e 3 (per esempio il classico portoncino blindato è in Classe 3), si possono inserire anche delle inferriate esterne fisse. Sicuramente chiudere le finestre è la via meno costosa però si rinuncia alla luce naturale.

Ovviamamente senza un sopralluogo è difficile dare una soluzione, ma di sicuro la presenza di umidità non è dovuta agli intonaci interni (il loro rifacimento non risolve il problema); probabilmente bisogna impermeabilizzare la parte esterna dei muri a contatto con il terreno ed il pavimento.

Mer, 11:25 PassivhausPadova
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Una delle soluzioni più collaudate e che possono fare al caso suo è quella di applicare sulle pareti umide, un intonaco traspirante, o comunque idoneo per pareti umide.

In questo caso, evita di perseguire la soluzione da lei descritta (vespaio, ecc..) e le permette di migliorare la situazione delle pareti.

Premetto che, per esperienza personale, l'intonacatura di questo genere è un buon passo per la soluzione del problema, però non è da pensare come un'azione che terminerà il formarsi dell'umidità nel giro di breve tempo; in pratica l'intonaco traspirante permette al muro di far fuoriuscire l'umidità e quindi, di mantenere stabile e migliorare (col passare del tempo) la presenza di umido nelle pareti trattate.

Concludo scrivendole che i produttori di questi materiali propongono una serie di prodotti che, applicati in sequenza, determinano un "ciclo antiumido" che, se eseguito come indicato dalla società produttrice, fornirà i risultati che le ho descritto sopra.

Gio, 9:19 s.web
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Anche se rispondo un poco ritardo, vorrei aggiungere che sono d'accordo con i colleghi sul fatto che le finestre presenti non andrebbero chiuse, e che l'applicazione di un intonaco deumidificante potrebbe risolvere il problema.

Volevo solo, per completare il quadro degli interventi possibili, che per eliminare l'umidità nelle pareti, è possibile anche intervenire inserendo alla base della muratura una barriera chimica o meglio ancora una barriera elettrica, formata da sensori inseriti nel muro da trattare, che crea un campo magnetico che inibisce la risalita dell'umidità.

Ultima trovata nel campo è una tecnica applicata pare con successo anche a Venezia in palazzi di una certa importanza, denominata a neutralizzazione di carica. Il principio, in breve, prevede l'applicazione di un apparecchio di piccole dimensioni a basso consumo (circa 3 watt), che evita che le molecole dell'acqua vengano attratte per differenza di carica da parte dei capillari della muratura, elimnando così la risalita dell'acqua alla radice.

Sono ovviamente interventi un po più onerosi, ma di sicura efficacia nel tempo. Il consiglio come sempre, è di affidarsi ad un tecnico serio e competente che individui bene il problema e di una manodopera specializzata che, specie per le tecniche illustrate, sono di fondamentale importanza per la riuscita dell'intervento.

Gio, 19:47 pagano.archi
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Premesso che la soluzione milgiore sarebbe un intervento radicale di isolamento ed impermeabilizzazione della muratura controterra e che andrebbe evitato invece il cappotto interno che rischia di peggiorare la situazione, e che andrebbe anche indagata la situazione con appositi strumenti per indagare meglio le cause, io in linea di massima interverrei su due fronti: 

- l'insallazione di un sistema elettroosmotico o elettrofisico che punta sul fenomeno fisico dell'inversione della polarità per fermare il flusso dell'acqua; è un sistema che funziona a mefio periodo (ci vuole almeno un anno)

- la posa di alcuni cm (dai 3 in su) di intonaco di terra cruda che è in grado di assorbire in parte questa umidità, all'interno del quale è possibile inserire un impianto di riscaldamento radiante che aiuti il processo di "asciugatura" nella stagione invernale.

Dom, 18:55 Arch. Spirandelli - architettura salubre ed efficiente
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