Home > Detrazioni E Incentivi > Fattura Architetto Detrazione 50 22 02 2017

fattura architetto detrazione 50

Devo ristrutturare un appartamento trilocale e volevo chiedere se la fattura dell'architetto può rientrare nella detrazione fiscale al 50%... In prima battuta il tecnico mi ha detto di no, poi mi ha detto di si ma che l'iva sarebbe rimasta al 22%. Poi mi ha proposto di inglobare il suo onorario nell'importo lavori dell'impresa così da potermi far ottenere l'iva al 10% E' una cosa usuale o c'è da stare attenti?

5 Risposte:
Se ritieni interessante la risposta votala:su
voti ricevuti: 4.
Risposta:

Salve,

le competenze tecniche sono assolutamente detraibili come specifica l'Agenzia delle Entrate nelle numerose risoluzioni e brochure per gli utenti, senza bisogno di alcun magheggio che non siano del tutto leciti. Sono detraibili al 50% se si tratta di opere di ristrutturazione, così come definite dalle normative vigenti nazionali e regionali, e, se gli interventi riguardano opere di miglioramento energetico come da valori richiesti dalla normativa, le competenze tecniche possono essere detratte al 65%.

Esempio: ridistribuzioni interne, opere in c.a., modifiche delle aperture sono spese detraibili al 50% e quindi le competenze tecniche per la legittimazione di questi lavori saranno anch'esse detraibili al 50%. Anche l'eventuale variazione catastale. Se si eseguono cappotti, si sostituiscono gli impianti di riscaldamento e ACS con impianti molto efficienti, ecc. le spese sono detraibili al 65% a patto che si rientri nei minimi di prestazione prescritti, quindi anche le competenze tecniche per legittimare questi lavori ci rientrano. Importante è che vale sempre il principio che ciò che si detrae col 50% non può essere detratto col 65% e viceversa.

L'IVA dei professionisti è sempre e comunque al 22%, a meno che non si tratti di società di servizi. E' vero che se il professionista viene pagato dall'impresa (ammesso che sia corretto in quanto viene meno il rapporto di imparzialità tra chi dovrebbe garantire per il cliente e chi dovrebbe eseguire le opere - collusione) l'impresa applicherebbe l'iva al 10%, ma è anche vero che l'impresa dovrebbe (per legge) ricaricarla almeno del 15% poichè compiuta da terzi.

Arch. Mauro Gentile

Gio, 12:51 Mauro Gentile Architetto
Se ritieni interessante la risposta votala:su
voti ricevuti: 2.
Risposta:

Buongiorno, per tutto il 2017 è ancora possibile usufruire  delle detrazioni  fiscali del 50% e del 65% per opere di ristrutturazione edilizia e per il miglioramento dell'efficienza   energetica. Dovrà essere presentata presso il comune una pratica edilizia per opere di ristrutturazione o opere di manutenzione straordinaria, per ciò che concerne la detrazione fiscale per ristrutturazione e quindi al 50%. Nella detrazione sono comprese tutte le opere e i compensi professionali di tutti i professionisti, dal progettista al direttore dei lavori, dal tecnico che si occupa delle opere in cemento armato, a quello catastale, ecc. potranno essere detratti anche mobili, sanitari, cucina,   ecc.  L'iva per i professionisti è sempre al 22%, ed i pagamenti dovranno essere fatti esclusivamente tramite  bonifico bancario riportante i dati di protocollo della pratica edilizia comunale. Come spiegato egregiamente dai colleghi il professionista non può rientrare nei servizi dell'impresa in quanto, la sua figura come direttore dei lavori, è anche quella di 'controllare' l'operato dell'impresa a tutela del committente. 

Ven, 8:56 gio.ambro
Se ritieni interessante la risposta votala:su
voti ricevuti: 2.
Risposta:

In genere le prestazioni professionali (architetto, ingegnere, geometra, perito, ecc) sono detraibili ma è necessario inqudrare con esattezza la tipologia di lavoro e la relativa attività professionale svolta. Ad esempio, se si tratta di attività professionali finalizzate allo studio di un progetto per opere di manutenzione ordinaria (sostituzione piastrelle, tinteggiatura pareti, studio luci, rifacimento impianti, ecc) allora il lavoro del tecnico non può essere portato in detrazione, come neanche le spese sostenute per i lavori edili.

Le attività svolte per predisporre una pratica edilizia (CILA, SCIA, PERMESSO COSTRUIRE, ecc) necessarie per poter eseguire opere di manutenzione straordinaria (ad esempio demolire tramezze, spostare porte, ecc) invece potranno essere portate in detrazione per il 50%. e lo stesso vale per i lavori edili. Riguardo l'iva c'è una differenza: i lavori edili avranno iva agevolata al 10%, mentre le attività professionali avranno aliquota iva al 22%.

Le attività svolte per lavori che migliorano le prestazioni energetiche dell'edificio (Perizie, Pratiche ENEA, Ex legge 10, Consulenze varie, ecc) seguiranno le detrazioni previste dalla legge al 65%, esattamente come per i lavori necessare al raggiungimento delle prestazioni di progetto. Anche in questo caso l'iva da applicare alla parcella del professionista è pari al 22% mentre viene ridotta al 10% quella da applicare ai lavori edili.

 

DETRAZIONE 50% - 65%

TIPOLOGIA DI LAVORO SVOLTO

 

NESSUNA DETRAZIONE DETRAZIONE 50%DETRAZIONE 65%

Manutenzione ordinaria (solo opere di rifacimento impianti, tinteggiature, rivestimenti a parete e pavimento).

Per queste opere non è necessaria la presentazione di alcuna pratica edilizia.

             si

     solo lavori condominiali

             no

Manutenzione straordinaria (demolizione e ricostruzione pareti, realizzazione nuovo bagno, ecc).

Per queste opere è necessaria la presentazione di una pratica edilizia CILA, SCIA.

 

            no              si            no

Nuove costruzioni, ampliamenti, sopralzi, modifiche volumetriche.

Per queste opere è necessario presentare una pratica ediliza ad ed. Permesso di Costruire.

             si            no           no

Realizzazione cappotto termico, sostituzione infissi, sostituzione caldaia, opere di efficientamento energetico in genere.

Per queste opere è necessario presentare apposita documentazione all'ENEA e pratica edilzia in Comune (a seconda della tipologia di intervento).

           no           no           si
 

 

Mer, 18:55 ingmerlo
Se ritieni interessante la risposta votala:su
1 utente ha votato.
Risposta:

il professionista di norma deve essere pagato dal committente, l'iva è al 22% ed è interamente detraibile compreso iva e cassa di previdenza oltre che i rimborsi.

quello che le ha proposto mi sembra inusuale, dato che dovrebbe pagarlo l'impresa, ricaricarlo e farle una fattura comprensiva delle spese tecniche (cosa che di norma l'impresa non paga)

le consiglio comunque di girare il quesito all'Agenzia delle Entrate che in materia emette parecchie circolari al riguardo di facile accesso al contribuente 

Gio, 12:52 luigigeoferrando
Se ritieni interessante la risposta votala:su
1 utente ha votato.
Risposta:

L'iva per i professionisti è sempre al 22% ed i costi per la progettazione detraibili al 50%, inglobare l'onorario del professionista nel costo dell'impresa non è una prassi "normale". 

Mar, 10:11 vitt13
Con RistrutturoSicuro ottieni i migliori preventivi
Trova Professionisti GRATIS
Vuoi una valutazione preliminare del costo dei tuoi lavori?
Chiedi Parere GRATIS