Home > Coibentazione Isolamento > Quanto Costa un Cappotto Termico 08 02 2017

Quanto costa un cappotto termico?

Abito in una villetta mono-piano con giardino su 4 lati, quindi totalmente disperdente verso l’esterno.  Date le spese molto elevate per il riscaldamento sto esaminando l’ipotesi di far realizzare un cappotto termico. Ho però sentito dire che potrebbero essere necessari permessi appropriati, e in alcune zone non è proprio possibile isolare all’esterno quindi si opta per la coibentazione dall’interno.

Nel caso si possa isolare all’esterno:

Sapreste consigliarmi qualche prodotto?

Quanto mi verrebbe a costare il cappotto?

Quali sono e quanti mi costerebbero gli eventuali permessi?

9 Risposte:
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Risposta:

In merito al Suo quesito preciso che come prima cosa deve informarsi c/o l'Ufficio Tecnico del comune di residenza in quale azzonamento ricade l'edificio perchè se è in zona storica (NAF) o è un edificio storico è alquanto difficile che si possa realizzare il cappotto.

Per quanto concerne i costi dei permessi edilizi bisogna capire sempre con il Tecnico comunale che tipo di pratica deve presentare (Permesso di Costruire, DIA, SCIA o CILA) e conseguentemente si hanno i costi. Presumo che, oltre ai costi per diritti di segreteria sul tipo di pratica, al massimo chiederanno il costo di costruzione.

Sulla soluzione progettuale per una realizzazione di isolamento esterno come prima cosa andrebbe fatta un'analisi da parte di un termo-tecnico sul tipo di materiale da utilizzare in base alla stratigrafia dei muri, al tipo di serramenti presenti, sulla possibilità di isolare le spallette delle aperture (finestre), ecc. sopratutto perchè dopo l'isolamento la gestione dell'edificio cambia radicalmente e dovrà evitare la formazione di muffe, macchie di umidità, strasudamenti, ecc.

Per quanto riguarda i costi in Provincia di Varese, il Bollettino delle Opere Edili emesso dalla Camera di Commercio indica:

1) Cappotto di facciata con lastre di poliestere espanso sintetizzato EPS 70-120 con massa non superiore a 20 Kg/mc posato con adesivi specifici e tasselli ad espansione:

per uno spessore di 6 cm - 46,50 €/mq

per uno spessore di 8 cm - 49,75 €/mq

per uno spessore di 10 cm - 55,16 €/mq

2) Rivestimento di finitura, precedentemente rasato in opera con apposita colla in due riprese e rete in fibra interposta tra le due mani, in granulometria medio/fine nei colori da cartella:

ai silicati - 21,09 €/mq

ai silossanici - 23,79 €/mq

3) Formazione di mazzette su finestre standard da 1,30x1,50 m con pannello EPS, rasatura con rete e paraspigoli, posa di fazzoletti di rete sui 4 angoli delle finestre, rasatura con malta fibrorinforzata - 50,00 €/cad

4) Nolo di ponteggio di facciata in opera avente struttura metallica a cavalletti, piani di lavoro, sottoponti, fermapiedi, paraschegge (mantovane) nei punti necessari, teli di plastica, escluso allarme, progetto e messa a terra:

nolo per il primo mese - 14,84 €/mq

per ogni mese successivo - 1,43 e/mq

Tenga presente che sui prezzi sopra esposti un'impresa abitualmente, se non è alla fame, applica una scontistica che va dal 5 al 20 % massimo.

Quanto costa il cappotto di facciata
Tipo di cappotto: costo minimo costo medio
Quanto costa cappotto di facciata in EPS spessore 6 cm * 56 €/mq 69 €/mq
Quanto costa cappotto di facciata in EPS spessore 8 cm * 58 €/mq 72 €/mq
Quanto costa cappotto di facciata in EPS spessore 10 cm * 62 €/mq 76 €/mq
Quanto costa cappotto di facciata in EPS spessore 12 cm * 65 €/mq 80 €/mq

* compresa formazione di mazzette su finestre e nolo di ponteggio di facciata; escluse pratiche autorizzative.  

Gio, 7:37 vecchio.franchi
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Sapreste consigliarmi qualche prodotto?

- Dipende dai risultati che si vogliono ottenere e dalla situazione esistente: si va dal classico EPS, alla lana di roccia o alla fibra di legno, che hanno caratteristiche e prestazioni differenti a seconda delle situazioni di utilizzo (per es. EPS più isolante ma un po' meno sfasante, fibra di legno più sfasante e un po' meno isolante) 

Quanto mi verrebbe a costare il cappotto?

- Dipende da cosa e come viene applicato: un EPS con grafite di cm 12 di spessore si aggira sui 55/60 €/mq (ogni cm in più incide per 1/1,5 € sul costo al mq) se incollato e tassellato, mentre se applicato "meccanicamente" può arrivare a 80/90 €/mq per lo stesso spessore, per lana di roccia e fibra di legno i costi aumentano indicativamente di circa un 30%/40% per via del materiale. Incidenza sul costo hanno anche i profili speciali da utilizzare. Non dimentichiamoci il costo del ponteggio (circa 15 €/mq) ed il fatto che il cappotto in facciata risvoltato sulle spalle delle finestre comporta una serie di valutazioni relative agli oscuranti, ai davanzali ed alle spallette, alla presenza di pluviali ed impianti di facciata che incidono sui costi. 

Quali sono e quanti mi costerebbero gli eventuali permessi?

- Fatte salve condizioni particolari, una semplice pratica di manutenzione straordinaria (SCIA non onerosa) dovrebbe essere sufficiente (ok anche per la detrazione fiscale), il compenso professionale invece dipende da tipo di documentazione da produrre, e va quantificato dal tecnico, in quanto oltre alla pratica presso il comune vi è la direzione lavori (obbligatoria in caso di permesso da richiedere) e in caso di due o più imprese presenti anche le prestazioni per la sicurezza in cantiere e se richiesta la pratica per la detrazioen fiscale ... indicativamente (ma molto indicativamente) su lavori di piccola entità (come potrebbe essere il suo) tali prestazioni possono aggirarsi attorno al 20% dell'importo dei lavori: più è alto l'importo dei lavori e più scende l'incidenza delle prestazioni professionali anche se ormai il mercato delle prestazioni professionali è libero e si trova di tutto.

Ultima cosa: verifichi anche il sottotetto dal momento che disperde anche quello. Se non adeguatamente coibentato vanificherà in parte anche l'efficacia del cappotto. Molta attenzione al nodo cappotto/serramento e muratura/gronda per evitare formazione di muffe all'interno dell'abitazione.

Gio, 10:54 architettocasati
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In genere la posa di un cappotto termico corrisponde ad un'opera di manutenzione straordinaria e nella maggior parte dei casi (dipende dai comuni) richiede una semplice comunicazione di inzio lavori e sicuramente la redazione di una pratica chiamata ex legge 10/91 redatta da un tecnico esperto in efficientamento energetico. Essa richiede il calcolo dello spessore minimo richiesto dalla legge per questo genere di opere che dipende in genere dalla zona termica in cui si trova l'edificio, dalla qualità delle strutture murarie e dalle qualià dell'isolante. Le anticipo che tra Ottobre e Gennaio prossimi questi requisiti sono oggetto di variazione in tutta Italia e che gli spessori richiesti sono generalmente maggiori di quelli che vengono suggeriti oggi. Personalmente non mi sento di anticiparle alcun spessore in quanto esso va scelto in funzione delle variabili di cui sopra oltre che del fatto lei voglia (come suppongo) godere anche dei benefici ficsali del 65% (che a quanto sembra, ancehe se non è ufficiale, dovrebbero proseguire anche l'anno prossimo). Il costo di queste pratiche in linea di massima potrebbe essere intorno ai 1500 €, a cui va eventualmente aggiunto il costo dell'attestato di certificazione energetica (obbligatorio a fine lavori), la direzione lavori ed eventuali costi legati alla sicurezza del cantiere. Tutto questo  è indispensabile perchè il cappotto per funzionare bene deve essere ben progettato e ben eseguito; altrimenti i soldi potrebbero essere spesi male.

Il costo del cappotto è variabile dai 50 ai 90 € /mq in funzione del materiale che si sceglie e dallo spessore dello stesso, che - ripeto - dipende anche dalla fascia climatica. Personalmente non consiglio cappotti "leggeri" come l'EPS che viene in genere suggerito, perchè questo genere di materiali la fa risparmiare nella bolletta invernale ma non quella estiva legata al condizionamento. Se sceglie materiali diversi, quali ad esempio la fibra di legno ad elevata densità o la malta in calce canapa, spenderà un pò di più ma avrà una casa calda in inverno e fresca in estate e una bolletta ridotta tutto l'anno. Nel caso invece di un cappotto interno (richiesto in centri storici o con edifici in mattoni faccia vista) la situazione è più delicata e se non ben curata può far comparire problemi di umidità interstiziale.

Il mio consiglio è quello di affidarsi ad un tecnico serio e competente, capace di valutare la situazione e di consigliarle materiali e spessori solo dopo avere valutato la situazione in loco, capace di  aiutarla a spendere al meglio i propri soldi. Nel caso dell'isolamento termico la spesa va considerata anche in funzione del risparmio che essa può garantire (ne vale la pena?). Un bravo tecnico inoltre le consiglierebbe di valutare anche l'efficientamento della copertura e dei serramenti, che talvolta risulta meno invasivo ma più efficiente del cappotto termico.

Gio, 13:54 Arch. Spirandelli - architettura salubre ed efficiente
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Condivido quanto segnalato da chi mi ha preceduto relativamente alla necessità di individuare la zona urbanistica di intervento.

Trattandosi di manutenzione straordinaria, non sonmo previsti oneri da parte del comune.

Per quanto riguarda i costi, dipende da cosa si vuole ottenere, ossia, dall'eventuale approfondimento che può essere fatto dal punto di vista dell'analisi energetica dell'edificio.

In ogni caso, per farla breve, mella mia zona il cappotto base in lastre di polistirene 12 cm ha un costo medio pari a 55 €/mq completo di finitura colorata (esclusi i ponteggi e finiture particolari).

E' utile ricordare, che tali spese saranno detraibili con recupero fiscale pari al 65% (percentuale che sarà quasi sicuramente prorogata oggi all'interno della nuova legge di stabilità).

Gio, 7:51 zeroseidesign
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Le confermo quanto scritto nelle risposte di chi mi ha preceduto, in aggiunta Le comunico che per una valutazione oggettiva e più precisa di un intervento di riqualificazione energetica, è necessario un bilancio economico-energetico:

http://www.ristrutturareperrisparmiare.it/1/bilancio_economico_energetic...

deve valutare oggettivamente quanto l'intervento (gli interventi) di coibentazione influisce sulla diminuzione di consumo di combustibile.

Con un bilancio economico-energetico viene calcolato il consumo odierno (che si può comparare con le bollette/fatture spese nell'anno passato), tutti gli interventi che migliorano l'efficienza energetica dell'edificio (coibentazione pareti verticali, coibentazione solai, sostituzione infissi, sostituzione generatore di calore, ecc...), il costo di ogni singolo intervento incluse le pratiche edilizie e le tasse (con preventivi alla mano), il consumo energetico post intervento e le detrazioni fiscali di cui si può fruire. Il tutto per arrivare a determire il tempo di rientro dell'intervento. Con questo strumento potrà valutare oggettivamente quanti e quali interventi sono prioritari.

Spesso, soprattutto in casi di edifici non coibentati, il tempo di rientro dell'investimento fatto è tra i 4 e i 6 anni. Con benefici in termini di comfort (fresco d'estate e caldo d'inverno), riqualificazione dell'esistente con aumento di valore dell'immobile (nuovi infissi, ritinteggiature, nuove piastrelle, ecc...) e soprattutto un abbattimento dei consumi energetici (almeno dimezzati) per sempre!

Gio, 11:11 architetto Davide Amerio
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Si puo ipotizzare il costo di realizzo di un capotto estreno in EPS polistirolo sinterizzato estruso per una struttura di mq 100 di circa 15/20. ml. €, recuperabile in 10 anni garzie agli sgavi fiscali, ecc.

Bene, Ma vale la pena?? Siamo certi che la tecnologia di Ieri funzioni Oggi??

Nel mercato esistono tecnologie meno invasive per isolarsi, recuperabili come costo di intervento in due anni massimo ottimizzzando lo stesso i consumi. A volte i piccoli gesti danno garndi risposte.

Oggi la tecnologia per l'efficentamento energentico e' rappresenta dai materiali nano composti. Inglobano piu aria di un tradizionale isolamento, sono ecocompatibili e rispondono al LCA ciclo di vita dei prodotti, richiesto dalle normative EU.

Ven, 8:14 Marco Gamba
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Per ridurre le spese enregetiche non deve solo agire sull'isolamento ma anche riqualififcando l'impiantistica . Comunque il cappotto dipende dal tipo di costruzione e dalla zona: penso a spanne che con 50/70 euro/mq oltre iva e permessi dovrebbe farcela.

Gio, 17:22 geom a.castagna
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L'ultimo preventivo che mi hanno fatto, risalente a qualche mese fa, per un sistema a cappotto costituito da EPS grafitato s = 5 cm, colla, tasselli, rete, rasante e finitura è di circa 15 €/mq. A questo vanno sommati i costi della manodopera 30-40 €/mq.

Gio, 17:54 Ing. Giuseppe Vitale
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In merito alla prima domanda bisogna fare un salto in comune e parlare con l’ufficio tecnico.

In linea di massima un cappotto di spessore 12cm in lastre EPS completo di intonaco civile ha un costo pari a 60€/mq  

da non sottovalutare che tali spese saranno detraibili, ecobonus 65%

Mer, 9:49 geomS.O.
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