Home > Coibentazione Isolamento > Isolare il Tetto 23 02 2016

isolare il tetto

Sono quattro anni che abbiamo acquistato una piccola villetta in provincia di Varese, con un piano nel sottotetto composto da due camere ed un bagno (ex solaio rialzato e ristrutturato ad inizio anni ’90) e che ci ha dato diversi problemi: a parte un caldo insopportabile in estate ed un freddo intenso in inverno (nonostante il riscaldamento mantenuto a livelli molto alti), durante quest’ultimo periodo hanno iniziato a verificarsi delle macchie di condensa, che a lungo andare penso creeranno delle muffe, accompagnate da infiltrazioni ed una situazione generale di umidità (che è comunque già presente). Informandomi in giro ho visto che ci sono diversi modi di isolare il tetto, sapreste quali consigliarmi? Potrebbe variare anche in base alla zona in cui abito? A chi posso rivolgermi per avere un parere? Vi ringrazio per la disponibilità

9 Risposte:
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Innanzitutto bisognerebbe verificare le condizioni della copertura, dalla guaina sottostante il manto di copertura, alla coibentazione utilizzata (se utilizzata).

La dispersione di termica che si verifica la porta ad un elevato consumo dei energia e perdita di calore, che causa un bassissimo comfort degli ambienti sottostanti, che essendo oltretutto gli ambienti notturni influiscono anche sulle vostre condizioni di benessere fisico.

Il mio consiglio è quello di effettuare una verifica con un tecnico ed un costruttore e pensare addirittura di sostituire l'intera copertura con una molto efficiente sia contro il freddo che contro il caldo, in quanto una sola coibenttazione potrebbe non essere sufficiente.

Mar, 10:48 sama.giuseppe
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L'importante è usare un materiale isolante pesante ed evitare materie plastiche e usare invece sughero, fibra di legno o lana di roccia con alto peso specifico. Altrimenti risolvi il problema invernale ma d'estate ti resta il caldo. Se metti 15 cm di fibra di legno starai al fresco senza condizionatori.

Mar, 12:21 archnegri
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Il mio consiglio è prima di tutto affidarsi ad un tecnico esperto in riqualificazioni energetiche (a questo propostio eventulamente mi metto a sua disposizione). L'unica soluzione valida sia per l'estate che per l'inverno è realizzare una copertura ventilata isolata con sughero o fibra di legno, che sono dotati di una importante massa termica. Lo spessore andrà calibrato in funzionel della zona termica in cui si trova l'immobile e soprattutto per rispettare i valori di trasmittanza richiesti sia dalla normatiova che dalle detrazioni del 65%, che non è sicuro rimarranno anche l'anno prossimo. 

Per quanto riguarda le macchie di umidità e di muffa un buon tecnico sarà capace di studiare il rischio muffa sia in funzione dello spessore dell'isolante che in corrispondenza dei ponti termici, tramite una analisi agli elementi finiti. Egli studierà anche un buon sistema di tenuta all'aria della copertura, in modo da evitare i fenomeni di condensa dovuti all'infiltrazione di aria fredda in forma di spifferi. 

Mer, 11:19 Arch. Spirandelli - architettura salubre ed efficiente
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L'involucro edilizio gioca il ruolo più importante quando parliamo di comfort interno; sicuramente anche l'impianto è molto importante, ma, come da lei confermato, "continuare a riempire un secchio bucato porta a sforzi e sprechi inutili". Diviene pertanto importante intervenire sull'isolamento e sulla ventilazione della copertura. Non è possibile consigliare un pacchetto costruttivo senza prima aver visto lo stato di fatto. Di sicuro è consigliabile adottare soluzioni che permettano di beneficiare delle detrazioni fiscali al 65%. 

Inoltre, trattandosi di un intervento specifico e non multidisciplinare, può scegliere se rivolgersi, per una prima valutazione, ad un tecnico oppure ad un coperturista (consideri però che sarà sicuramente necessario affidarsi ad un professionista, almeno per le pratiche burocratiche e per le pratiche ENEA).

Ven, 23:34 arch.fv
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E' vero che le dispersioni maggiori avvengono dalle coperture, ma a parte questo tenga in considerazioni anche le altre strutture edilizie, tamponature esterne e infissi. Per quanto riguarda questi ultimi, durante i periodi caldi, sono da tenere in grande considerazione i benefici delle schermature solari inteese come tendo o simili, che limitano gli apporti solari all'interno dell'abitazione.

Tornando alla copertura, un intervento poco invasivo e sicuramente più economico, può consistere nell'applicazione di un controssoffitto con interposto uno strato di materiale isolante. Questo tipo di soluzione è però consigliabile solo qualora non si abbia la possibilità di intervenire partendo dallo strato esterno. Infatti in termini di efficienza risulta meno utile in quanto non si ha la possibilità di isolare i nodi strutturali nei quali si concentrano i cosidetti ponti termici.

Sab, 20:01 decaban
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Innanzi tutto bisogna capire cosa "non e' stato fatto ai suoi tempi": in questi casi la cosa piu' importante e' fare un sopralluogo per verificare e constatare cosa fare. Normalmente si realizzano alle pareti un cappotto termico e per il tetto creare un'intercapedine con materiale isolante (da permettere al caldo esterno (sole) di non penetrare piu' di tanto al di sotto e al caldo interno (termosifoni) di non disperdersi velocemente. Ci sono tante altre soluzioni (molte volte dipende anche dal bugget da investire) comunque si trovano con un sopralluogo tecnico.

Mar, 12:42 tecnoservicepalese
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Sicuramente vi conviene affidarvi ad un tecnico, architetto, geometra o ingegnere, che faccia un primo sopralluogo con una impresa specializzata in coperture per valutare insieme le soluzioni che sono veramente infinite. Si dovrà verificare anche lo stato della struttura del tetto, che non dite se è in legno o in getto di c.a., per valutare se si può mantenere, se deve essere riparata, rinforzata o addirittura rifatta. Poi il tecnico vi proporrà diverse soluzioni di impermeabilizzazione, coibentazione e copertura (stratigrafia del tetto) che rispondano alle trasmittanze richieste per legge per la vostra zona climatica. I materiali variano per costi e caratteristiche, quelli che hanno maggiore massa hanno una migliore resa anche in estate. 

Per un maggior confort e risparmio sarebbe utile valutare anche un cappotto esterno e la sostituzione dei serramenti.

Tutti questi interventi usufruiscono della agevolazione fiscale del 65% se fatti entro il 2016.

Mar, 12:50 Adele Sironi architetto e paesaggista
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Bisogna che faccia verificare le condizioni della copertura da un tecnico di sua fiducia per verificare come è stata realizzata a suo tempo. Il miglior sistema isolante è il tetto del tipo "ventilato" che crea un intercapedine tra la struttura e il pacchetto isolante/manto.

Le condense che nota nelle parete potrebbero derivare da ponti termici o da problemi legati alla trasmittanza della muratura. Un tecnico specializzato saprà suggerirle le soluzioni più opportune.

 

Mar, 12:58 riccardoiozzelli
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Ti puoi rivolgere solo ad un termotecnico.

Mar, 12:52 pupaantonio
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