Home > Coibentazione Isolamento > Coibentare Sottotetto Non Calpestabile 10 02 2018

Coibentare sottotetto non calpestabile

Come coibentare sottotetto non calpestabile? Ho acquistato una casa da 2 piani, ogni piano è di circa 70 mq, piano terra salotto e cucina 18/19° con riscaldamenti accesi ci arriviamo, primo piano zona notte arriviamo a 14 ° con riscaldamenti accesi, secondo piano sempre zona notte ma che non usiamo li abbiamo 4/5° d'inverno,volevo coibentare il sottotetto alto circa 70/80cm non calpestabile per far salire un pò la temperatura al secondo piano e magari alzare leggermente quella del primo piano dove si dorme.Un muratore 1 anno fa mi ha detto che il tetto non essendo coibentato fa da ponte termico su tutte le mura della casa ed è normale avere queste temperature in casa, la soluzione sarebbe di fare cappotto esterno su tutta la casa e rifare il tetto coibentato (sono 275 mq di casa perimetrale la spesa è elevatissima per le mie tasche fra ponteggi materiali e manodopera), vi chiedo aiuto su come possa coibentare il sottotetto di circa 100 mq magari anche da solo. Sarei propenso a stendere dei rotoli di LANA DI VETRO dello spessore di 12 cm dite che sia la miglior soluzione? Grazie a chi mi risponderà i dati tecnici della mia zona Zona Gradi Giorno Irradianza Altitudine E 2850 253 283

3 Risposte:
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Risposta:

Trattandosi di sottotetto non abitabile e on calpestabile il volume riscaldato sarà solo quello dei piani posti inferiormente al sottotetto. Se invece si volesse riscaldare anche il sottotetto allora bisognerebbe coibentare anche il tetto.

Ma rimaniamo nella prima ipotesi.

Isolante sottotetto non abitabile

Considerando che Lei è in zona climatica E, è necessario rispettare il valore di 0,24 per le coperture, come previsto dal Decreto 26 gennaio 2010, in questa tabella che bisogna rispettare se si vuole usufruire delle detrazioni fiscali 65%. In realtà il caso dei sottotetti non abitabili non è espressamente contemplato della suddetta tabella nella quale infatti manca il valore relativo ai soffitti confinanti con un ambiente non riscaldato, quindi per analogia si può considerare lo stesso riferimento dei pavimenti su locale non riscaldato, ovvero 0,30 W/m2K.

Solitamente, e forse anche per il Suo caso, il sottotetto è stato realizzato senza lo strato isolante e magari anche senza massetto, diventando così causa di grandi dispersioni termiche.

In casi come questo le soluzioni sono diverse:

  • la soluzione più immediata, e comunque efficace, è quella di posare dei materassi in lana di roccia o fibra di vetro. Il problema è che poi il sottotetto sarà davvero non più calpestabile e inoltre sarà soggetto a deposito di polvere e sporcizia.
  • se invece si volesse preservare la possibilità di calpestare il pavimento del sottotetto e utilizzarlo come deposito, si potrebbe optare per la posa di pannelli rigidi di coibentazione, per esempio in sughero, fibra di legno ad alta densità o polistirene/polistirolo.
  • insufflaggio di materiale incoerente (tipo cellulosa o sughero granulare) e successiva pavimentazione con assi in legno.



 

Sab, 19:52 gpizzi
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Risposta:

QUALSIASI SOLUZIONE È CERTAMENTE Buona x compensare uno stato critico di dispersioni termiche notevoli
Andrebbe analizzato l'insieme attraverso un sopralluogo un poco dettagliato, magari anche con l'ausilio di una termocamera x individuare gli effettivi problemi
Serramenti e vetrate come sono costituite? Materiali.. Spessori...
L'impianto di riscaldamento è ben proporzionato?
Probabilmente è un insieme di problematiche.. Con dispersioni in vari punti
In ogni caso stendere lana di vetro o di roccia di un buon spessore (12_15 cm) è valido
I materiali con più alti valori di coibentazione termica sono i polistireni espansione estrusi..etc
Una soluzione valida e molto economica è stendere uno strato di 20 cm di cellulosa da pompare a macchina

Vedere
www.casaenergetica.it › info › casi_studio

Sab, 19:54 GianpieroMeroni

dalla letteratura risulterebbero i seguenti valori del Coefficiente di Conduttività Termica (lambda):

- fibra di vetro   0,040 W/mK

- cellulosa         0,037 W/mK

quindi la "cellulosa" con un valore di isolamento termico migliore, anche a parità di spessore del materiale fornito/posato.

Andrebbero quindi identificati i prodotti specifici che si pensa di acquistare, secondo il canale ipotizzato, e verificato l'effettivo valore di conduttività termica certificato su tali prodotti, in quanto possono differire da produttore a produttore, anche secondo la densità del materiale (almeno vale per la lana di vetro).

In paralello va analizzato il costo in opera dei 2 sistemi, tenuto conto che la cellulosa insufflata deve essere eseguita da ditta specializzata, mentre acquistare e stendere i rotoli di lana di vetro potrebbe essere eseguito in autonomia.

- GianpieroMeroni - Mer, 18:09 -

Salve,

i serramenti sono nuovi doppio vetro pvc,l'impianto di riscaldamento è costituito da termosifoni a parete e direi che siano ben proporzionati per ogni stanza.

Lei dice che i 20 cm di cellulosa siano migliori anzichè stendere 15 cm di lana di vetro?

- info_19 - Lun, 8:46 -
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A mio parere la prima cosa da chiarire è se Lei voglia o meno mantenere il sottotetto come "calpestabile"! I rotoli di lana di vetro renderanno il suo sottotetto poco usufruibile

Mer, 15:24 claudiocarpana
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